
Con l’avvicinarsi della principale stagione turistica europea, il Commissario UE per la Migrazione Magnus Brunner ha nuovamente invitato Berlino a eliminare gradualmente i controlli temporanei mantenuti alle frontiere terrestri con Austria, Polonia e Repubblica Ceca dal 2024. Parlando con i giornalisti a Bruxelles il 16 luglio, Brunner ha sottolineato che le traversate irregolari verso l’UE sono diminuite di circa un terzo nella prima metà del 2026 e che il nuovo Sistema Europeo Comune di Asilo (GEAS) offre un filtro più efficace alle frontiere esterne.
La Germania aveva reintrodotto i controlli in risposta a un aumento delle richieste di asilo e alla pressione delle rotte migratorie meridionali. L’attuale proroga, firmata dal Ministro dell’Interno Alexander Dobrindt, è valida fino a metà settembre e coincide con uno dei periodi di maggiore traffico per vacanzieri e pendolari transfrontalieri. Le associazioni di logistica stimano che ogni ritardo di dieci minuti al confine tedesco-austriaco costi agli operatori del trasporto merci circa 12 milioni di euro a settimana in perdita di produttività.
Gruppi imprenditoriali e diversi governi regionali hanno condiviso le preoccupazioni di Brunner, avvertendo di ingorghi di ore e perdite commerciali. Martin Schulz, ex presidente del Parlamento Europeo, ha definito i controlli “economicamenti insensati” e potenzialmente contrari allo spirito della libera circolazione. L’associazione industriale BDI ha esortato il governo federale a pubblicare una strategia chiara per l’uscita dai controlli, legata a tappe precise del GEAS, in modo che le aziende di trasporto possano pianificare turni e consegne just-in-time con sicurezza.
Per i datori di lavoro con personale mobile a livello globale, i controlli continuativi significano che lavoratori distaccati, tecnici di assistenza e autisti di corrieri devono prevedere tempi extra o scegliere percorsi alternativi, aumentando i costi nelle catene di approvvigionamento basate in Germania. I team HR sono invitati a informare i viaggiatori su possibili attese di 30-60 minuti ai principali valichi e a portare con sé la prova dello status di residenza anche all’interno dell’area Schengen, in caso di controlli a campione.
La Germania aveva reintrodotto i controlli in risposta a un aumento delle richieste di asilo e alla pressione delle rotte migratorie meridionali. L’attuale proroga, firmata dal Ministro dell’Interno Alexander Dobrindt, è valida fino a metà settembre e coincide con uno dei periodi di maggiore traffico per vacanzieri e pendolari transfrontalieri. Le associazioni di logistica stimano che ogni ritardo di dieci minuti al confine tedesco-austriaco costi agli operatori del trasporto merci circa 12 milioni di euro a settimana in perdita di produttività.
Gruppi imprenditoriali e diversi governi regionali hanno condiviso le preoccupazioni di Brunner, avvertendo di ingorghi di ore e perdite commerciali. Martin Schulz, ex presidente del Parlamento Europeo, ha definito i controlli “economicamenti insensati” e potenzialmente contrari allo spirito della libera circolazione. L’associazione industriale BDI ha esortato il governo federale a pubblicare una strategia chiara per l’uscita dai controlli, legata a tappe precise del GEAS, in modo che le aziende di trasporto possano pianificare turni e consegne just-in-time con sicurezza.
Per i datori di lavoro con personale mobile a livello globale, i controlli continuativi significano che lavoratori distaccati, tecnici di assistenza e autisti di corrieri devono prevedere tempi extra o scegliere percorsi alternativi, aumentando i costi nelle catene di approvvigionamento basate in Germania. I team HR sono invitati a informare i viaggiatori su possibili attese di 30-60 minuti ai principali valichi e a portare con sé la prova dello status di residenza anche all’interno dell’area Schengen, in caso di controlli a campione.
Fonte: Tagesschau
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Germania.Di più da Germania
Visualizza tutto
Il Bundestag apre il dibattito finale sulla riforma completa della legge sull'immigrazione
La commissaria UE Brunner invita la Germania a eliminare i controlli alle frontiere interne prima del picco dei viaggi estivi