
Centinaia di viaggiatori extra-UE in arrivo all’aeroporto di Bruxelles durante il weekend di apertura di Tomorrowland hanno segnalato attese al controllo passaporti fino a sei ore il 17 luglio. Post sui social media nel forum Reddit del festival descrivevano code interminabili nella zona extra-UE, nonostante l’installazione di 61 nuovi chioschi self-service e postazioni aggiuntive. Questa edizione del festival è la prima a coincidere con l’entrata a pieno regime del Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE, che dal 10 aprile registra dati biometrici e timbri digitali per tutti i cittadini di paesi terzi che entrano o escono dall’area Schengen. Pur essendo pensato per aumentare la sicurezza e automatizzare il calcolo dei 90/180 giorni, questo passaggio aggiuntivo ha allungato le formalità di frontiera nei nodi più trafficati, spingendo le compagnie aeree a chiedere maggiore flessibilità procedurale durante la stagione di picco. La direzione dell’aeroporto di Bruxelles aveva segnalato il rischio mesi prima, evidenziando una carenza del 25% di agenti di polizia federale assegnati al controllo passaporti. Organizzazioni di viaggi d’affari come la Belgian Association of Travel Management (BATM) avvertono che i ritardi non riguardano solo i partecipanti al festival: dirigenti con passaporti canadesi, statunitensi o britannici potrebbero incontrare simili rallentamenti durante i collegamenti con voli intra-UE. Le autorità non hanno ancora pubblicato dati ufficiali sui tempi di attesa né attribuito le code recenti esclusivamente all’EES. Tuttavia, i team di mobilità globale sono invitati a informare i viaggiatori di prevedere tempi supplementari, preregistrarsi tramite programmi biometrici facciali delle compagnie aeree dove disponibili e evitare coincidenze strette. Le aziende che trasferiscono personale in Belgio dovrebbero considerare possibili ritardi nelle procedure di onboarding se gli appuntamenti per il permesso di soggiorno coincidono con i picchi di vacanza. Guardando al futuro, l’UE prevede di introdurre l’autorizzazione di viaggio ETIAS entro la fine del 2026, un ulteriore livello di pre-screening che potrebbe coinvolgere cittadini statunitensi e britannici. L’esperienza belga di questo weekend sottolinea l’importanza di dotare adeguatamente le agenzie di controllo alle frontiere prima dell’attivazione di nuovi sistemi digitali.
Fonte: EDMTunes
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Belgio.Di più da Belgio
Visualizza tutto
L'aeroporto di Bruxelles registra una crescita del traffico nel primo semestre nonostante scioperi e protesta del controllo del traffico aereo
I ministri dell’UE valutano misure più rigide sui visti e centri di rimpatrio offshore durante il vertice di Dublino – Il Belgio apre a un sostegno condizionato