
L’aeroporto di Bruxelles a Zaventem dà il via al principale esodo estivo con quella che si preannuncia come la giornata più intensa del 2026. Quentin Mertens, portavoce dell’aeroporto, ha dichiarato all’agenzia di stampa Belga che lunedì 20 luglio 2026 sono previsti quasi 92.000 passeggeri in transito, di cui circa 51.000 partenze e 41.000 arrivi. Il precedente record giornaliero di 98.000 viaggiatori risale all’estate pre-pandemica del 2019, quindi il totale previsto si avvicina molto a quel traguardo.
Dal punto di vista operativo, l’aeroporto segnala che check-in, controlli di sicurezza e le nuove corsie automatizzate per il controllo passaporti funzionano “senza intoppi”, con tempi di attesa medi inferiori ai 20 minuti nelle prime ore di lunedì mattina. La direzione attribuisce questo risultato all’aumento del personale estivo, all’arrivo scaglionato dei voli charter e alla collaborazione con la polizia federale per mantenere fluido il flusso dei passeggeri.
Si consiglia comunque ai viaggiatori di presentarsi almeno tre ore prima delle partenze a lungo raggio e due ore per i voli a corto raggio, soprattutto durante il picco pomeridiano. Il traffico di quest’estate è spinto da una domanda di svago accumulata e dall’aumento della capacità offerta da Brussels Airlines, Ryanair e TUI fly Belgium. Nel periodo luglio-agosto, l’aeroporto prevede 5,2 milioni di passeggeri, con un incremento del 4% rispetto al 2025 e solo il 6% in meno rispetto all’estate record del 2019.
Le destinazioni più gettonate sono Spagna, Grecia e Turchia, mentre i voli verso il Nord America sono tornati quasi ai livelli pre-Covid grazie a un maggior numero di collegamenti di United Airlines e Air Canada. Per i responsabili della mobilità aziendale, questo aumento sottolinea l’importanza di prenotare voli nelle prime ore del mattino o di utilizzare i servizi fast-track quando possibile.
I chioschi del Sistema di Entrata/Uscita UE (EES), operativi dal mese di aprile, stanno contribuendo a ridurre le code per il timbro ai cittadini non UE, ma chi li usa per la prima volta deve prevedere tempi aggiuntivi per la registrazione biometrica. Le aziende che inviano dipendenti a Bruxelles sono inoltre avvisate che la zona di ritiro passeggeri lato terra ha un limite di sosta di 15 minuti; soste prolungate comportano ora multe automatiche di 12 euro.
Il Ministero federale della Mobilità belga ha annunciato che le esperienze di questa giornata saranno utilizzate per pianificare le misure di emergenza in vista della festa nazionale del 21 luglio, quando è previsto un secondo picco di traffico. Se la previsione di 92.000 passeggeri sarà confermata, l’aeroporto di Bruxelles dimostrerà che gli investimenti post-pandemia in e-gate e personale stanno dando i loro frutti, ma qualsiasi problema potrebbe rapidamente degenerare vista la sottile linea tra un flusso regolare e livelli di affluenza da record.
Dal punto di vista operativo, l’aeroporto segnala che check-in, controlli di sicurezza e le nuove corsie automatizzate per il controllo passaporti funzionano “senza intoppi”, con tempi di attesa medi inferiori ai 20 minuti nelle prime ore di lunedì mattina. La direzione attribuisce questo risultato all’aumento del personale estivo, all’arrivo scaglionato dei voli charter e alla collaborazione con la polizia federale per mantenere fluido il flusso dei passeggeri.
Si consiglia comunque ai viaggiatori di presentarsi almeno tre ore prima delle partenze a lungo raggio e due ore per i voli a corto raggio, soprattutto durante il picco pomeridiano. Il traffico di quest’estate è spinto da una domanda di svago accumulata e dall’aumento della capacità offerta da Brussels Airlines, Ryanair e TUI fly Belgium. Nel periodo luglio-agosto, l’aeroporto prevede 5,2 milioni di passeggeri, con un incremento del 4% rispetto al 2025 e solo il 6% in meno rispetto all’estate record del 2019.
Le destinazioni più gettonate sono Spagna, Grecia e Turchia, mentre i voli verso il Nord America sono tornati quasi ai livelli pre-Covid grazie a un maggior numero di collegamenti di United Airlines e Air Canada. Per i responsabili della mobilità aziendale, questo aumento sottolinea l’importanza di prenotare voli nelle prime ore del mattino o di utilizzare i servizi fast-track quando possibile.
I chioschi del Sistema di Entrata/Uscita UE (EES), operativi dal mese di aprile, stanno contribuendo a ridurre le code per il timbro ai cittadini non UE, ma chi li usa per la prima volta deve prevedere tempi aggiuntivi per la registrazione biometrica. Le aziende che inviano dipendenti a Bruxelles sono inoltre avvisate che la zona di ritiro passeggeri lato terra ha un limite di sosta di 15 minuti; soste prolungate comportano ora multe automatiche di 12 euro.
Il Ministero federale della Mobilità belga ha annunciato che le esperienze di questa giornata saranno utilizzate per pianificare le misure di emergenza in vista della festa nazionale del 21 luglio, quando è previsto un secondo picco di traffico. Se la previsione di 92.000 passeggeri sarà confermata, l’aeroporto di Bruxelles dimostrerà che gli investimenti post-pandemia in e-gate e personale stanno dando i loro frutti, ma qualsiasi problema potrebbe rapidamente degenerare vista la sottile linea tra un flusso regolare e livelli di affluenza da record.
Fonte: The Brussels Times
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