
L'Airport Authority Hong Kong (AAHK) ha pubblicato il rapporto sul traffico di giugno e del primo semestre 2026 il 20 luglio, confermando che il numero di passeggeri all'Aeroporto Internazionale di Hong Kong (HKIA) ha raggiunto i 5,12 milioni a giugno, con un aumento del 7,9% su base annua, mentre i dati del primo semestre sono saliti dell'11,7% a 32,8 milioni. I movimenti aerei sono cresciuti del 4,4%, superando i 200.000 voli. I passeggeri in transito e trasferimento hanno registrato la ripresa più significativa, riflettendo il ruolo ristabilito di HKIA come super-connessione tra la Cina continentale e i mercati a lungo raggio. La domanda è stata trainata da Giappone, Delta del Fiume delle Perle e da un rallentamento del calo sulle rotte mediorientali, mentre le compagnie aeree ricalibrano gli orari in risposta alle restrizioni geopolitiche dello spazio aereo. Anche i volumi di cargo hanno mostrato segnali positivi, con un aumento del 6,8% a giugno grazie a un balzo del 19,5% nel trasbordo legato alle esportazioni di e-commerce dalla Cina continentale.
Il rapporto evidenzia diversi sviluppi rilevanti per la mobilità. In primo luogo, il servizio intermodale mare-aria “Airport City Link” di HKIA, lanciato a marzo, ha ridotto i tempi di viaggio tra Shenzhen e HKIA a 40 minuti, ampliando le opzioni per i pendolari espatriati. In secondo luogo, il nuovo progetto pilota Seamless e-Channel del Dipartimento Immigrazione, avviato sul Ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao il 25 giugno, sarà esteso alle partenze da HKIA entro ottobre, promettendo un controllo senza contatto in cinque secondi per i residenti iscritti e, in futuro, per i visitatori frequenti.
Per i datori di lavoro multinazionali con hub nel Sud della Cina, la costante ripresa del traffico indica un allentamento delle limitazioni di capacità occasionali, come quelle registrate durante il tifone Talim dello scorso anno. Tuttavia, i budget per i viaggi di lavoro dovranno assorbire un aumento del 12% delle tariffe aeroportuali, in vigore dal 1° agosto, nell’ambito del piano di finanziamento della Terza Pista di HKIA.
Il rapporto evidenzia diversi sviluppi rilevanti per la mobilità. In primo luogo, il servizio intermodale mare-aria “Airport City Link” di HKIA, lanciato a marzo, ha ridotto i tempi di viaggio tra Shenzhen e HKIA a 40 minuti, ampliando le opzioni per i pendolari espatriati. In secondo luogo, il nuovo progetto pilota Seamless e-Channel del Dipartimento Immigrazione, avviato sul Ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao il 25 giugno, sarà esteso alle partenze da HKIA entro ottobre, promettendo un controllo senza contatto in cinque secondi per i residenti iscritti e, in futuro, per i visitatori frequenti.
Per i datori di lavoro multinazionali con hub nel Sud della Cina, la costante ripresa del traffico indica un allentamento delle limitazioni di capacità occasionali, come quelle registrate durante il tifone Talim dello scorso anno. Tuttavia, i budget per i viaggi di lavoro dovranno assorbire un aumento del 12% delle tariffe aeroportuali, in vigore dal 1° agosto, nell’ambito del piano di finanziamento della Terza Pista di HKIA.
Fonte: Airport Authority Hong Kong