
I tre principali operatori ferroviari italiani – Ferrovie dello Stato, Italo-NTV e Trenord – hanno indetto uno sciopero nazionale dalle 21:00 di giovedì 23 luglio fino alle 20:59 di venerdì 24 luglio 2026. Mentre i servizi delle Ferrovie Federali Svizzere (SBB/CFF/FFS) sulle tratte interne continueranno regolarmente, numerose corse transfrontaliere potrebbero subire cancellazioni o operare con limitazioni. Secondo l’avviso di sciopero, i treni EuroCity a lunga percorrenza e i regionali pendolari sulle linee Milano–Chiasso–Zurigo, Milano–Domodossola–Briga e Varese–Como–Lugano potrebbero fermarsi al confine o essere sostituiti da autobus. Le esperienze passate mostrano che l’impatto spesso inizia prima dell’orario ufficiale dello sciopero, a causa della indisponibilità di materiale rotabile e personale. Per i viaggiatori d’affari il momento è particolarmente critico: il venerdì mattina coincide con il picco del traffico di ritorno dei pendolari svizzeri che lavorano nei poli finanziari e delle scienze della vita di Milano, mentre molti turisti si dirigono verso sud all’inizio delle vacanze scolastiche svizzere. I responsabili della logistica sono invitati a consigliare al personale di optare per servizi in autobus o, dove possibile, prenotare i treni a “servizio minimo garantito” che Trenord è obbligata a garantire durante lo sciopero. Anche i flussi merci subiranno ripercussioni. Gli operatori intermodali prevedono ritardi sull’asse merci alpino nord-sud, con possibili ripercussioni sulle catene di approvvigionamento just-in-time dei produttori svizzeri. Le aziende sono invitate ad attivare percorsi alternativi via Brennero, anche se questo deviazione può aggiungere fino a 12 ore di viaggio e costi di pedaggio più elevati. I team HR dedicati alla mobilità dovrebbero diffondere tempestivamente gli avvisi di disservizio, ricordare ai lavoratori distaccati di conservare i biglietti per le richieste di rimborso e valutare soluzioni di lavoro da remoto, soprattutto ora che la nuova soglia del 25% di telelavoro per il personale di confine ha valore legale.