L'Italia reintroduce temporaneamente i controlli alle frontiere con la Francia per il festival nella Valle di Susa
Il Consiglio Costituzionale francese conferma la detenzione prolungata per gli stranieri ad alto rischio
Sciopero dei controllori di volo di Air France annullato, operazioni di volo tornate alla normalità
Ultime Notizie
Italia ripristina temporaneamente i controlli alle frontiere con la Francia per il weekend del festival musicale alpino
L'Italia ha informato l'UE che reintrodurrà i controlli alle frontiere con la Francia dal 24 al 26 luglio 2026 per garantire la sicurezza di un festival musicale anti-TAV nella Valle di Susa. I controlli passaporti ai principali valichi alpini potrebbero rallentare il traffico di passeggeri e merci, quindi le aziende sono invitate a pianificare percorsi alternativi e a ricordare al personale di portare con sé i documenti di viaggio.
Bison Futé segnala traffico “arancione” e “rosso” per il weekend di fuga dal 24 al 26 luglio
L’agenzia del traffico Bison Futé avverte di forti congestioni durante le vacanze dal 24 al 26 luglio, con venerdì classificato come ‘arancione’ e sabato come ‘rosso’. Le tratte da Parigi verso Spagna, Italia e località mediterranee saranno le più colpite, con possibili ritardi nelle consegne aziendali e nei trasferimenti dei dipendenti. Le aziende sono invitate a deviare i percorsi, programmare le attività fuori dagli orari di punta o, dove possibile, optare per il trasporto ferroviario.
Aumento dei traversamenti del Canale tra Regno Unito e Francia: 538 migranti intercettati in due giorni
I dati del Home Office pubblicati il 24 luglio mostrano un improvviso aumento delle traversate della Manica: 538 migranti in 48 ore, mettendo alla prova il nuovo accordo sulla sicurezza delle frontiere tra Regno Unito e Francia. L'impennata potrebbe portare a controlli più rigorosi sui veicoli intorno a Calais, rallentando il flusso di passeggeri e merci, fondamentale per esportatori e lavoratori distaccati francesi.
Il Ministero degli Esteri francese aggiorna l’avviso di viaggio per la Spagna a causa degli incendi boschivi
Il 24 luglio la Francia ha innalzato il livello di allerta per i viaggi in Spagna, segnalando "incendi boschivi" e "caldo intenso" come avvisi dell’ultimo minuto per diverse regioni. Le aziende francesi devono aggiornare le valutazioni dei rischi per il personale in Spagna, garantire il rispetto delle norme di tutela e prepararsi a possibili spostamenti di risorse che potrebbero coinvolgere anche il sud della Francia.
Divieto ai mezzi pesanti sulle vie alpine mentre il prefetto di Torino amplia le restrizioni per il festival
La Prefettura di Torino ha esteso il divieto di transito per i camion oltre le 7,5 tonnellate lungo i corridoi A32/SS24/SS25 al confine francese dal 24 al 25 luglio, in occasione del festival della Valle di Susa. Gli esportatori francesi dovranno deviare il percorso passando per il Monte Bianco o utilizzare il trasporto ferroviario, affrontando così maggiori distanze, costi e possibili ritardi.
I sindacati del personale di cabina di easyJet Francia annunciano uno sciopero, avvertendo di cancellazioni “massicce” di voli a luglio e agosto
Le quattro sigle sindacali del personale di cabina di easyJet Francia hanno annunciato uno sciopero a tempo indeterminato a partire dal 23 luglio, dopo il fallimento delle trattative, avvertendo di “cancellazioni massive di voli” da fine luglio fino ad agosto. I viaggiatori d’affari devono prepararsi a disagi continui nelle basi francesi e valutare opzioni alternative, come altri vettori o il treno.
Il 21° pacchetto di sanzioni dell’UE contro la Russia prepara il terreno per un divieto di visto a livello comunitario per i combattenti
Il 23 luglio l’UE ha approvato il suo 21° pacchetto di sanzioni, introducendo una base legale per negare i visti Schengen a chiunque abbia combattuto per le forze russe o milizie alleate dal 2022. I consolati francesi applicheranno la norma caso per caso non appena sarà emanato un atto esecutivo. I datori di lavoro devono prepararsi a controlli più rigorosi sui candidati russi e documentare con attenzione eventuali precedenti militari.
Il Tunnel della Manica avverte: problemi software nell’UE potrebbero rallentare i controlli biometrici, rischio code per le vacanze
Il 23 luglio Getlink ha comunicato che problemi software a livello UE potrebbero causare un ritardo nella fase biometrica del nuovo Sistema Schengen di Entrata/Uscita al Tunnel della Manica. Senza una soluzione, la registrazione di passaporti e impronte digitali per i passeggeri in auto potrebbe richiedere il doppio del tempo, provocando code di ore a Calais e Folkestone durante il picco di agosto. L’allarme è particolarmente rilevante per le aziende che dipendono dal Tunnel per il trasporto merci o i viaggi dirigenziali tra Francia e Regno Unito.
Il Consiglio Costituzionale francese conferma la detenzione fino a sette mesi per gli stranieri considerati minacce alla sicurezza
La Corte suprema francese ha convalidato una legge che estende la detenzione amministrativa massima di alcuni stranieri da 135 a 210 giorni. La misura riguarda migranti irregolari condannati per terrorismo o gravi reati, considerati minacce alla sicurezza in corso. Questa stretta rafforza gli strumenti di espulsione della Francia, ma solleva preoccupazioni sul rispetto dei diritti umani e sulla conformità per i datori di lavoro con personale internazionale.
Bison Futé mette in allerta rossa le strade di confine per il weekend di fuga dal 24 al 26 luglio
L'agenzia del traffico del governo francese ha classificato il 24 e 25 luglio come giornate arancione/rosse per le partenze, avvertendo di forti congestioni sulle tratte verso Spagna, Italia, Germania e Lussemburgo. Le aziende che devono spostare personale o merci attraverso le frontiere francesi sono invitate a evitare le fasce orarie di punta indicate—soprattutto al traforo del Monte Bianco e sull'A63 verso la Spagna—o a posticipare i viaggi a domenica 26 luglio.
Macron smentisce le voci sul ripristino di 250.000 visti Schengen all'anno per gli algerini
Il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato il 23 luglio che la Francia non ha fissato alcun “obiettivo numerico” per i visti rilasciati ai cittadini algerini, smentendo così la previsione del suo ambasciatore di un ritorno a 250.000 visti all’anno. La precisazione arriva dopo le critiche politiche interne e le trattative in corso con Algeri per snellire le procedure consolari. Le aziende devono quindi prepararsi a tempi di attesa più lunghi per i visti francesi destinati al personale algerino.
La Francia sostiene il piano UE per vietare i visti ai combattenti russi nell'ultimo pacchetto di sanzioni
Durante una conferenza stampa il 23 luglio, il ministero degli Esteri francese ha confermato il suo sostegno a una norma dell’UE che renderà inammissibile ai visti Schengen chiunque abbia combattuto per la Russia in Ucraina. I consolati francesi applicheranno il divieto non appena sarà pubblicato un atto giuridico di seguito, introducendo nuovi obblighi di verifica per i datori di lavoro di cittadini russi.
La Francia alza la soglia minima di sostentamento per il visto studentesco a 877,50 € al mese dal 1° agosto
La Francia richiederà la prova di risorse mensili di almeno 877,50 € per i visti studenti di lunga durata presentati dal 1° agosto 2026, rispetto ai 615 € attuali. Sponsor e università dovranno fornire lettere di borsa di studio o rischiare il rifiuto del visto, mentre gli studenti in arrivo potrebbero dover dimostrare saldi bancari più elevati o piani di lavoro.
La Francia sostiene il piano UE per vietare ai combattenti russi i visti Schengen nel nuovo pacchetto di sanzioni
La Francia ha confermato il suo sostegno a una proposta dell’UE per negare i visti Schengen a chi ha combattuto per la Russia in Ucraina, parte dell’ultimo pacchetto di sanzioni del blocco. La misura, in attesa di un atto separato per entrare in vigore, darà ai consolati il potere di rifiutare automaticamente i visti ai combattenti identificati, segnando un approccio più rigoroso alla sicurezza che i team di mobilità dovranno considerare nelle future domande.
Macron smentisce le voci sul ripristino di 250.000 visti annuali per gli algerini, insiste: «Nessun obiettivo numerico»
In risposta alla proposta di un ambasciatore secondo cui la Francia potrebbe presto rilasciare 250.000 visti all'anno agli algerini, il presidente Macron ha dichiarato che la Francia non ha fissato «alcun obiettivo numerico» e ha negato qualsiasi allentamento nei controlli sui visti. La precisazione indica che il numero di visti resterà legato alla cooperazione dell'Algeria sulle espulsioni e che le limitazioni operative nei consolati francesi difficilmente si attenueranno rapidamente.
Francia e Sri Lanka smentiscono la voce sul rifiuto del visto per la visita di Stato del Presidente Dissanayake
La verifica dei fatti di AFP ha confermato il 23 luglio che la Francia non ha mai negato il visto al presidente dello Sri Lanka, Dissanayake; la sua visita ufficiale è stata posticipata per motivi logistici. La precisazione evita preoccupazioni ingiustificate tra le aziende francesi interessate a contratti in Sri Lanka.
UE adotta il divieto di visto per i combattenti russi; la Francia sostiene la misura in un pacchetto di sanzioni senza precedenti
La Francia ha sostenuto un pacchetto di sanzioni dell'UE adottato il 23 luglio che, per la prima volta, obbliga gli Stati Schengen a rifiutare o revocare i visti a chi ha combattuto per la Russia in Ucraina. La misura comporterà rifiuti automatici presso i consolati francesi e potrebbe complicare i viaggi aziendali legittimi di cittadini russi.
Il Canale della Manica avverte: problemi software nel sistema di ingresso/uscita UE potrebbero compromettere i viaggi estivi
Getlink ha dichiarato che il software EES per i passeggeri delle auto è ancora instabile, avvertendo che i controlli biometrici nel Tunnel della Manica potrebbero subire ritardi oltre la data di entrata in vigore del 6 settembre. Qualsiasi slittamento potrebbe causare code durante l’alta stagione turistica in Francia e costringere le aziende a rivedere i piani di viaggio.
Gli assistenti di volo di easyJet Francia annunciano uno sciopero, minacciando il caos nei voli di luglio-agosto
Tutte le sigle sindacali del personale di cabina easyJet in Francia hanno proclamato uno sciopero congiunto il 23 luglio, dopo il fallimento della mediazione, annunciando possibili agitazioni a scorrimento da fine luglio fino ad agosto. I viaggiatori d'affari sulle tratte nazionali e intra-europee da/per CDG, Lione e Nizza devono prepararsi a cancellazioni di voli con breve preavviso e a una capacità limitata di riprenotazione.
Orange e SFR aggiungono un link diretto a ‘Consigli di Viaggio’ negli SMS di benvenuto per il roaming
Dal 23 luglio, i clienti di Orange e SFR ricevono nei loro SMS di benvenuto in roaming un link diretto al portale ufficiale francese di consigli di viaggio. Questa iniziativa facilita la registrazione dei viaggi per i professionisti e aiuta i datori di lavoro a rispettare gli obblighi di tutela.
Orange e SFR integrano il portale francese di consigli di viaggio negli SMS di benvenuto per i viaggiatori internazionali
Dal 23 luglio, i clienti di Orange e SFR ricevono un SMS di benvenuto all’estero che include un link al sito ufficiale francese con consigli di viaggio e al sistema di registrazione Fil d’Ariane. Il ministero degli Esteri afferma che questa collaborazione faciliterà l’accesso in tempo reale alle informazioni di sicurezza per viaggiatori d’affari e di piacere, oltre a permettere ai consolati di localizzare i cittadini in caso di emergenza.
L'ambassade de France dément la rumeur selon laquelle le président sri-lankais se serait vu refuser un visa pour sa visite d'État à Paris
La missione francese a Colombo e la presidenza dello Sri Lanka hanno smentito online le voci secondo cui Parigi avrebbe negato il visto al presidente Dissanayake. Il viaggio è stato posticipato per motivi di agenda, e i capi di stato non necessitano di visti ordinari. L’episodio evidenzia come le false notizie sui visti possano diffondersi rapidamente e creare confusione tra i potenziali viaggiatori.
Lussemburgo chiarisce la regola dei 34 giorni per i lavoratori transfrontalieri francesi in smart working, invita a un monitoraggio più rigoroso dei giorni lavorativi
Una nuova circolare fiscale del Lussemburgo, analizzata il 23 luglio, chiarisce come si applica nella pratica la soglia di tolleranza di 34 giorni per i dipendenti residenti in Francia. Superare questo limite consentirà alla Francia di tassare l’intera parte dello stipendio maturata fuori dal Lussemburgo, spingendo i datori di lavoro a monitorare con precisione ogni giorno di lavoro da remoto o di trasferta.