
Il Parlamento del Massachusetts è pronto a esprimere il voto finale sul tanto atteso PROTECT Act, dopo che i negoziatori tra Camera e Senato hanno presentato una versione di compromesso mercoledì sera. Il disegno di legge, intitolato ufficialmente “Legge per la Protezione dei Diritti Civili e della Sicurezza di Tutti i Residenti del Massachusetts”, limiterebbe drasticamente i casi in cui la polizia locale e altre istituzioni a contatto con il pubblico possono collaborare con l’U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE).
Se approvata giovedì, la misura vieterebbe gli arresti civili per motivi di immigrazione senza mandato giudiziario in scuole pubbliche, asili, ospedali, studi medici e tribunali statali. Gli agenti di polizia impegnati in controlli stradali o di routine non potrebbero più chiedere lo status migratorio di una persona, a meno che non sia direttamente rilevante per un’indagine penale. I datori di lavoro che ricevono notifiche ICE di “no-match” o audit I-9 dovranno avvisare i propri dipendenti con 48 ore di anticipo, dando così tempo agli immigrati di cercare assistenza legale.
Le carceri statali e le prigioni della contea saranno obbligate a fornire ai detenuti non cittadini materiali informativi multilingue sui loro diritti e contatti per assistenza legale. Un punto critico per i sostenitori progressisti è stata l’eccezione che consente alle agenzie locali di stipulare accordi limitati 287(g) — il programma federale che autorizza gli agenti locali a far rispettare le leggi sull’immigrazione — purché il governatore dia l’approvazione e l’attenzione rimanga su sospetti coinvolti in casi penali. I negoziatori hanno definito queste misure un equilibrio pragmatico tra cooperazione per la sicurezza pubblica e tutela dei diritti civili, ma i gruppi per i diritti degli immigrati promettono di monitorare attentamente ogni futura applicazione del 287(g).
Oltre ai limiti sull’applicazione della legge, il disegno di legge introduce nuovi standard di servizio: le forze dell’ordine dovranno processare le certificazioni per richiedenti visti U e T (vittime di crimini e tratta) entro 45 giorni, e lo Stato dovrà pubblicare linee guida multilingue per aziende, scuole e operatori sanitari su come rispondere alle richieste di ICE. La proposta codifica inoltre piani di tutela per i figli cittadini statunitensi nel caso in cui i genitori vengano detenuti o deportati, una questione diventata urgente dopo una serie di retate sul posto di lavoro nel New England.
Per le aziende statunitensi e multinazionali con talenti mobili in Massachusetts, la misura garantirebbe maggiore prevedibilità: dipendenti e familiari con visti federali sarebbero meno esposti a controlli sull’immigrazione in checkpoint di routine o in luoghi sensibili, e le imprese avrebbero tempi chiari per le notifiche di audit I-9. Se il disegno di legge passerà in entrambe le camere giovedì, sarà inviato al governatore Maura Healey, che ha già espresso sostegno per una legislazione “umana e di buon senso” a tutela degli immigrati.
Se approvata giovedì, la misura vieterebbe gli arresti civili per motivi di immigrazione senza mandato giudiziario in scuole pubbliche, asili, ospedali, studi medici e tribunali statali. Gli agenti di polizia impegnati in controlli stradali o di routine non potrebbero più chiedere lo status migratorio di una persona, a meno che non sia direttamente rilevante per un’indagine penale. I datori di lavoro che ricevono notifiche ICE di “no-match” o audit I-9 dovranno avvisare i propri dipendenti con 48 ore di anticipo, dando così tempo agli immigrati di cercare assistenza legale.
Le carceri statali e le prigioni della contea saranno obbligate a fornire ai detenuti non cittadini materiali informativi multilingue sui loro diritti e contatti per assistenza legale. Un punto critico per i sostenitori progressisti è stata l’eccezione che consente alle agenzie locali di stipulare accordi limitati 287(g) — il programma federale che autorizza gli agenti locali a far rispettare le leggi sull’immigrazione — purché il governatore dia l’approvazione e l’attenzione rimanga su sospetti coinvolti in casi penali. I negoziatori hanno definito queste misure un equilibrio pragmatico tra cooperazione per la sicurezza pubblica e tutela dei diritti civili, ma i gruppi per i diritti degli immigrati promettono di monitorare attentamente ogni futura applicazione del 287(g).
Oltre ai limiti sull’applicazione della legge, il disegno di legge introduce nuovi standard di servizio: le forze dell’ordine dovranno processare le certificazioni per richiedenti visti U e T (vittime di crimini e tratta) entro 45 giorni, e lo Stato dovrà pubblicare linee guida multilingue per aziende, scuole e operatori sanitari su come rispondere alle richieste di ICE. La proposta codifica inoltre piani di tutela per i figli cittadini statunitensi nel caso in cui i genitori vengano detenuti o deportati, una questione diventata urgente dopo una serie di retate sul posto di lavoro nel New England.
Per le aziende statunitensi e multinazionali con talenti mobili in Massachusetts, la misura garantirebbe maggiore prevedibilità: dipendenti e familiari con visti federali sarebbero meno esposti a controlli sull’immigrazione in checkpoint di routine o in luoghi sensibili, e le imprese avrebbero tempi chiari per le notifiche di audit I-9. Se il disegno di legge passerà in entrambe le camere giovedì, sarà inviato al governatore Maura Healey, che ha già espresso sostegno per una legislazione “umana e di buon senso” a tutela degli immigrati.
Fonte: Axios Boston
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Stati Uniti.Di più da Stati Uniti
Visualizza tutto
I «Passaporti Patriottici» saranno lanciati a livello nazionale con eventi di un giorno il prossimo mese
Maltempo intenso provoca numerosi stop a terra e ritardi nei programmi negli hub statunitensi, paralizzando i viaggi d'affari