
Le compagnie aeree e gli operatori di traghetti che servono il Regno Unito hanno iniziato i controlli completi di conformità per le Autorizzazioni di Viaggio Elettroniche (ETA) a mezzanotte del 3 agosto 2026, ponendo fine al periodo informale di “controlli leggeri” seguito al lancio del sistema a febbraio. I sistemi dei vettori sono ora programmati per negare l’imbarco ai passeggeri esenti da visto che non possono mostrare un ETA valido collegato al loro passaporto.
Risposte parlamentari scritte pubblicate all’inizio dell’anno avevano rivelato che, nonostante l’obbligo legale dal 25 febbraio, molti vettori avevano continuato a imbarcare viaggiatori senza ETA mentre si testavano le connessioni API di backend. Quel periodo di tolleranza è terminato.
Nei giorni scorsi, sui social media sono emersi diversi casi di cittadini con doppia cittadinanza britannica-UE a cui è stato rifiutato il check-in perché hanno tentato di viaggiare con il passaporto non britannico, senza sapere che ora serve un’autorizzazione. I funzionari del Home Office hanno ribadito ieri che “i cittadini con doppia cittadinanza devono viaggiare con il passaporto britannico o ottenere un ETA per l’altra nazionalità”.
I responsabili dei viaggi aziendali devono aggiornare immediatamente le approvazioni pre-partenza: tutti i cittadini esenti da visto – inclusi i transiti – devono avere un ETA approvato tramite l’app UK ETA o il portale online almeno 72 ore prima della partenza. I vettori che imbarcano passeggeri non ammessi rischiano sanzioni fisse di 2.000 sterline a persona secondo il regolamento “No Permission – No Travel”, creando un forte incentivo a controlli rigorosi al front line.
Il feedback raccolto dal Comitato per gli Affari Interni della Camera dei Comuni indica che il tasso di rifiuto si è stabilizzato all’1,8% delle domande, principalmente a causa di immagini del passaporto non corrispondenti o dati di indirizzo incompleti.
Si invita i viaggiatori a utilizzare l’ultima versione dell’app mobile, che ora supporta la lettura del chip NFC per migliorare la qualità della foto e ridurre i tempi di elaborazione a una media di 15 minuti.
Sebbene il sistema attualmente riguardi tutti i cittadini UE, SEE e GCC, fonti del Home Office hanno confermato che l’espansione graduale a Stati Uniti, Canada e Giappone è confermata per novembre 2026.
Le organizzazioni con programmi di mobilità globale dovrebbero quindi integrare la registrazione ETA nei loro flussi di lavoro di viaggio standard per evitare disagi dell’ultimo minuto.
Risposte parlamentari scritte pubblicate all’inizio dell’anno avevano rivelato che, nonostante l’obbligo legale dal 25 febbraio, molti vettori avevano continuato a imbarcare viaggiatori senza ETA mentre si testavano le connessioni API di backend. Quel periodo di tolleranza è terminato.
Nei giorni scorsi, sui social media sono emersi diversi casi di cittadini con doppia cittadinanza britannica-UE a cui è stato rifiutato il check-in perché hanno tentato di viaggiare con il passaporto non britannico, senza sapere che ora serve un’autorizzazione. I funzionari del Home Office hanno ribadito ieri che “i cittadini con doppia cittadinanza devono viaggiare con il passaporto britannico o ottenere un ETA per l’altra nazionalità”.
I responsabili dei viaggi aziendali devono aggiornare immediatamente le approvazioni pre-partenza: tutti i cittadini esenti da visto – inclusi i transiti – devono avere un ETA approvato tramite l’app UK ETA o il portale online almeno 72 ore prima della partenza. I vettori che imbarcano passeggeri non ammessi rischiano sanzioni fisse di 2.000 sterline a persona secondo il regolamento “No Permission – No Travel”, creando un forte incentivo a controlli rigorosi al front line.
Il feedback raccolto dal Comitato per gli Affari Interni della Camera dei Comuni indica che il tasso di rifiuto si è stabilizzato all’1,8% delle domande, principalmente a causa di immagini del passaporto non corrispondenti o dati di indirizzo incompleti.
Si invita i viaggiatori a utilizzare l’ultima versione dell’app mobile, che ora supporta la lettura del chip NFC per migliorare la qualità della foto e ridurre i tempi di elaborazione a una media di 15 minuti.
Sebbene il sistema attualmente riguardi tutti i cittadini UE, SEE e GCC, fonti del Home Office hanno confermato che l’espansione graduale a Stati Uniti, Canada e Giappone è confermata per novembre 2026.
Le organizzazioni con programmi di mobilità globale dovrebbero quindi integrare la registrazione ETA nei loro flussi di lavoro di viaggio standard per evitare disagi dell’ultimo minuto.
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