
A partire dal 1° ottobre 2026, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti richiederà ai rappresentanti dei media stranieri (visto I) e ai professionisti USMCA (visti TN/TD) di rendere pubblici i propri profili sui social media durante la valutazione del visto. La direttiva, pubblicata il 18 settembre e riportata da Gulf News il 21 settembre, estende una politica già in vigore per studenti, lavoratori temporanei e altre categorie. Per la comunità imprenditoriale e mediatica degli Emirati Arabi Uniti, molti dei quali viaggiano frequentemente verso gli Stati Uniti tramite gli hub di Dubai e Abu Dhabi, questo cambiamento comporta ulteriori adempimenti. I richiedenti devono controllare Facebook, X/Twitter, LinkedIn e altre piattaforme per eventuali contenuti problematici e assicurarsi che le impostazioni dei profili consentano agli ufficiali consolari piena visibilità. Il mancato rispetto potrebbe comportare il rifiuto della domanda ai sensi della sezione 212(a) dell’Immigration and Nationality Act. I consulenti legali delle multinazionali negli Emirati sottolineano che la tendenza generale è verso un controllo digitale approfondito. Dal 2025, gli Stati Uniti richiedono alla maggior parte dei richiedenti di elencare tutti gli account social utilizzati negli ultimi cinque anni; gli ufficiali consolari possono quindi richiedere le password grazie a un’autorità discrezionale già esistente. L’estensione di ottobre formalizza questa pratica per nuove categorie e probabilmente allungherà i tempi delle interviste presso il Consolato USA di Dubai e l’Ambasciata USA ad Abu Dhabi. Le aziende che inviano personale per incarichi mediatici o progetti professionali a breve termine dovrebbero aggiornare subito le checklist di viaggio. Tra le azioni consigliate: revisionare le linee guida aziendali sui social media, informare i dipendenti sul comportamento online accettabile e prevedere tempi supplementari nei programmi per eventuali procedure amministrative. Gli esperti di immigrazione non prevedono misure reciproche immediate dagli Emirati, ma sottolineano che l’attività sui social media influenza sempre più le decisioni sui visti a livello globale. I team HR devono monitorare attentamente gli sviluppi e informare adeguatamente i viaggiatori.
Fonte: Gulf News
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