
Un numero crescente di professionisti stranieri sta scoprendo che il generoso periodo di tolleranza post-cancellazione dei visti di residenza negli Emirati Arabi Uniti non si estende automaticamente alla copertura medica fornita dal datore di lavoro. Un approfondito reportage di Gulf News del 21 settembre spiega che, mentre le autorità dell’immigrazione consentono ora alla maggior parte dei residenti cancellati di rimanere legalmente nel paese da 30 a 90 giorni, le norme sull’assicurazione sanitaria di Dubai obbligano le aziende a mantenere attiva la polizza del dipendente in uscita solo per 30 giorni, o fino all’uscita dal paese, a seconda di quale evento si verifichi prima. L’articolo 26 della Risoluzione Amministrativa 78 del 2022 (che attua la Legge sull’Assicurazione Sanitaria di Dubai 11 del 2013) stabilisce questo limite di 30 giorni, ma il reportage evidenzia che la prassi varia al di fuori di Dubai. Ad Abu Dhabi, i datori di lavoro generalmente mantengono la copertura familiare fino a quando non si trova un nuovo impiego o il lavoratore lascia il paese, mentre negli Emirati del Nord gli assicuratori si basano sulla data di scadenza effettiva della polizza. La società di servizi per il lavoro Arabian Business Centre ha riferito ai giornalisti che alcune aziende cancellano l’assicurazione lo stesso giorno della cancellazione del visto, costringendo gli ex dipendenti a stipulare polizze private o a rischiare di rimanere senza copertura. La distinzione è importante perché l’assicurazione medica è obbligatoria a livello nazionale. Un residente cancellato che subisca un incidente dopo la scadenza della copertura del datore di lavoro potrebbe dover affrontare ingenti spese ospedaliere o addirittura una multa per immigrazione per possesso di una polizza non valida. L’Istituto per la Mobilità Internazionale delle Risorse Umane sottolinea che le aziende che estendono l’assicurazione oltre i 30 giorni ottengono un vantaggio reputazionale nel reclutamento di talenti scarsi, ma sostengono costi aggiuntivi per i premi. Per i team HR, la lezione è di rivedere le procedure di uscita: assicurarsi che i dipendenti comprendano quando termina la copertura, offrire piani ponte se possibile e ricordare ai partenti che possono acquistare polizze di base a basso costo a partire da circa 650 AED. I lavoratori mobili che intendono rimanere negli Emirati durante il periodo di tolleranza dovrebbero prevedere un budget per una copertura temporanea e verificare se le polizze internazionali esistenti siano riconosciute dagli ospedali locali. Dal punto di vista della conformità, gli esperti di immigrazione avvertono che la mancata manutenzione di un’assicurazione valida può ritardare una successiva richiesta di visto. Il reportage conclude che una comunicazione chiara e scritta al momento della cancellazione è ormai una buona prassi essenziale sia per i datori di lavoro sia per i dipendenti che navigano nel panorama in evoluzione della mobilità negli UAE.
Fonte: Gulf News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Emirati Arabi Uniti.Di più da Emirati Arabi Uniti
Visualizza tutto
Gli Stati Uniti controlleranno i profili social dei richiedenti visti I, TN e TD: i viaggiatori dagli Emirati Arabi Uniti sono invitati a prepararsi
Il Tribunale del Lavoro di Abu Dhabi recupera 7,8 milioni di AED per quasi 1.000 lavoratori stranieri