
Il 5 ottobre 2026, il media con sede a Bruxelles *The European Post* ha riportato che i funzionari dell’UE hanno ribadito l’obiettivo di lanciare il Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS) nell’ultimo trimestre del 2026. Sebbene la data esatta di avvio non sia ancora definita, la Commissione europea assicura che non sono previsti ulteriori rinvii.
Per la Repubblica Ceca, questo significa che l’aeroporto Václav Havel di Praga e tutti gli altri punti di frontiera esterna (in particolare il Terminal 1 non Schengen dell’aeroporto) devono completare l’integrazione delle richieste ETIAS nei software di gestione passeggeri entro la metà dell’estate 2026. La Polizia ceca conferma che i test di stress, iniziati durante il rollout del sistema di ingresso/uscita (EES), passeranno a simulazioni a pieno volume a novembre.
Una volta operativo, ETIAS richiederà ai viaggiatori esenti da visto – inclusi visitatori da Regno Unito, USA, Canada e gran parte dell’America Latina – di richiedere online un’autorizzazione di viaggio da 20 euro valida per tre anni. Le compagnie di trasporto saranno multate se imbarcano passeggeri senza approvazione valida, rendendo la conformità una priorità assoluta per tour operator e aziende ceche che operano su rotte intercontinentali.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero iniziare ad aggiornare checklist pre-viaggio, strumenti di prenotazione aziendale e modelli di comunicazione ai viaggiatori. Poiché molti assegnatari viaggiano con passaporti doppi, i team HR devono verificare la validità dei documenti e assicurarsi che il passaporto registrato in ETIAS corrisponda a quello utilizzato al momento dell’imbarco.
Per le esenzioni dal visto per affari a breve termine in Repubblica Ceca (ad esempio per il personale USA che visita il distretto tecnologico di Brno), il nuovo requisito potrebbe aggiungere fino a 96 ore di anticipo se la domanda viene presentata all’ultimo momento.
Il Ministero dell’Interno ceco pubblicherà le regole di conformità per i vettori all’inizio del 2027, ma le aziende possono già iscriversi al portale ETIAS Carrier Community per testare le API. Il mancato adeguamento dei sistemi in tempo comporta rischi di negato imbarco, ritardi nei progetti e possibili danni alla reputazione aziendale.
Per la Repubblica Ceca, questo significa che l’aeroporto Václav Havel di Praga e tutti gli altri punti di frontiera esterna (in particolare il Terminal 1 non Schengen dell’aeroporto) devono completare l’integrazione delle richieste ETIAS nei software di gestione passeggeri entro la metà dell’estate 2026. La Polizia ceca conferma che i test di stress, iniziati durante il rollout del sistema di ingresso/uscita (EES), passeranno a simulazioni a pieno volume a novembre.
Una volta operativo, ETIAS richiederà ai viaggiatori esenti da visto – inclusi visitatori da Regno Unito, USA, Canada e gran parte dell’America Latina – di richiedere online un’autorizzazione di viaggio da 20 euro valida per tre anni. Le compagnie di trasporto saranno multate se imbarcano passeggeri senza approvazione valida, rendendo la conformità una priorità assoluta per tour operator e aziende ceche che operano su rotte intercontinentali.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero iniziare ad aggiornare checklist pre-viaggio, strumenti di prenotazione aziendale e modelli di comunicazione ai viaggiatori. Poiché molti assegnatari viaggiano con passaporti doppi, i team HR devono verificare la validità dei documenti e assicurarsi che il passaporto registrato in ETIAS corrisponda a quello utilizzato al momento dell’imbarco.
Per le esenzioni dal visto per affari a breve termine in Repubblica Ceca (ad esempio per il personale USA che visita il distretto tecnologico di Brno), il nuovo requisito potrebbe aggiungere fino a 96 ore di anticipo se la domanda viene presentata all’ultimo momento.
Il Ministero dell’Interno ceco pubblicherà le regole di conformità per i vettori all’inizio del 2027, ma le aziende possono già iscriversi al portale ETIAS Carrier Community per testare le API. Il mancato adeguamento dei sistemi in tempo comporta rischi di negato imbarco, ritardi nei progetti e possibili danni alla reputazione aziendale.
Fonte: The European Post