
I viaggiatori che pianificano spostamenti in Francia e nell’area Schengen possono tirare un sospiro di sollievo: il sito ufficiale ETIAS della Commissione Europea è stato aggiornato il 15 ottobre per chiarire senza ambiguità che il sistema elettronico di autorizzazione al viaggio “non è attualmente operativo” e che “al momento non vengono raccolte domande”. La pagina aggiunge che l’UE annuncerà una data di avvio definitiva “diversi mesi prima del lancio”, mettendo fine alle speculazioni su un possibile avvio silenzioso di ETIAS entro la fine del 2026.
ETIAS, spesso definito “l’ESTA europeo”, era inizialmente previsto per il 2021, poi posticipato al 2024, 2025 e più recentemente a metà 2026. Compagnie aeree, operatori di traghetti e l’industria turistica francese avevano chiesto un calendario stabile, avvertendo che date ambigue rendono difficile aggiornare i sistemi di check-in e formare il personale.
Con questa precisazione, i vettori che operano negli aeroporti francesi possono concentrarsi sull’integrazione dei dati biometrici del Sistema di Entrata/Uscita (EES), ora prevista per maggio 2027. Per i consolati francesi il rinvio significa una pressione continua sulle sezioni visti per soggiorni brevi, poiché si prevede che ETIAS, una volta operativo, ridurrà fino al 20% le domande “facili”. I responsabili consolari di New York e Londra hanno dichiarato a Global Mobility News che manterranno il personale temporaneo sotto contratto fino all’estate 2027, in vista di un’altra stagione di picco senza il sollievo di ETIAS.
I team di mobilità aziendale dovrebbero aggiornare le comunicazioni ai viaggiatori: i cittadini di Canada, Stati Uniti, Regno Unito e di decine di altri Paesi esenti da visto non devono richiedere ETIAS per viaggi nel 2026. Tuttavia, una volta attivato il sistema, le aziende dovranno acquisire e conservare i numeri di autorizzazione ETIAS nelle loro piattaforme di duty of care, come avviene oggi con l’ETA australiano o l’ESTA statunitense.
ETIAS, spesso definito “l’ESTA europeo”, era inizialmente previsto per il 2021, poi posticipato al 2024, 2025 e più recentemente a metà 2026. Compagnie aeree, operatori di traghetti e l’industria turistica francese avevano chiesto un calendario stabile, avvertendo che date ambigue rendono difficile aggiornare i sistemi di check-in e formare il personale.
Con questa precisazione, i vettori che operano negli aeroporti francesi possono concentrarsi sull’integrazione dei dati biometrici del Sistema di Entrata/Uscita (EES), ora prevista per maggio 2027. Per i consolati francesi il rinvio significa una pressione continua sulle sezioni visti per soggiorni brevi, poiché si prevede che ETIAS, una volta operativo, ridurrà fino al 20% le domande “facili”. I responsabili consolari di New York e Londra hanno dichiarato a Global Mobility News che manterranno il personale temporaneo sotto contratto fino all’estate 2027, in vista di un’altra stagione di picco senza il sollievo di ETIAS.
I team di mobilità aziendale dovrebbero aggiornare le comunicazioni ai viaggiatori: i cittadini di Canada, Stati Uniti, Regno Unito e di decine di altri Paesi esenti da visto non devono richiedere ETIAS per viaggi nel 2026. Tuttavia, una volta attivato il sistema, le aziende dovranno acquisire e conservare i numeri di autorizzazione ETIAS nelle loro piattaforme di duty of care, come avviene oggi con l’ETA australiano o l’ESTA statunitense.
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