
Il nuovo sistema di Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) del Regno Unito ha registrato la sua vittima più illustre giovedì sera, quando quattro giocatori del Bordeaux-Bègles – tra cui l’ala francese Louis Bielle-Biarrey – sono stati trattenuti per diverse ore all’aeroporto di Bristol. La squadra era diretta a Gloucester per il primo turno della Champions Cup, ma all’arrivo ha scoperto che le loro ETA erano ancora collegate a vecchi passaporti sostituiti all’inizio della stagione.
Secondo le regole post-Brexit, i cittadini UE che prima godevano della libera circolazione devono ora ottenere un’ETA prima di entrare nel Regno Unito se viaggiano senza visto. Ogni autorizzazione è digitalmente associata a un passaporto specifico; quando il documento viene rinnovato, è necessario richiedere una nuova ETA. I giocatori, convinti che le precedenti autorizzazioni fossero ancora valide, non l’avevano fatto.
L’incidente si è risolto solo grazie all’intervento d’emergenza dei dirigenti del club, della Federazione Francese di Rugby e dell’ambasciata francese a Londra, che hanno collaborato con la UK Border Force per rilasciare le autorizzazioni in giornata. Sebbene gli atleti abbiano poi raggiunto i compagni di squadra, l’episodio è diventato un monito per le aziende e le organizzazioni sportive francesi che inviano regolarmente personale nel Regno Unito per riunioni, tornei o incarichi a breve termine.
I professionisti della mobilità devono trarre due insegnamenti: primo, è fondamentale informare i dipendenti che un’ETA scade automaticamente quando il passaporto associato viene sostituito, anche se la validità residua è ancora lunga. Secondo, i viaggi di gruppo aumentano il rischio: un solo ETA mancante può bloccare un’intera delegazione se membri chiave vengono trattenuti al confine. Le aziende dovrebbero quindi integrare la verifica dell’ETA nelle checklist pre-partenza, insieme ai controlli su immigrazione e fiscalità nel Regno Unito.
Con il Regno Unito che prevede di rendere obbligatoria l’ETA per tutti i cittadini senza visto entro la fine del 2027 – i cittadini francesi potranno richiederla a partire da fine anno – l’episodio del rugby mette in luce le difficoltà della transizione nel panorama della mobilità europea. Per ora, i viaggiatori d’affari francesi devono fare domanda tramite l’app ufficiale UK ETA o il sito GOV.UK, conservare la conferma digitale e considerare ogni rinnovo del passaporto come un motivo per richiedere una nuova autorizzazione.
Secondo le regole post-Brexit, i cittadini UE che prima godevano della libera circolazione devono ora ottenere un’ETA prima di entrare nel Regno Unito se viaggiano senza visto. Ogni autorizzazione è digitalmente associata a un passaporto specifico; quando il documento viene rinnovato, è necessario richiedere una nuova ETA. I giocatori, convinti che le precedenti autorizzazioni fossero ancora valide, non l’avevano fatto.
L’incidente si è risolto solo grazie all’intervento d’emergenza dei dirigenti del club, della Federazione Francese di Rugby e dell’ambasciata francese a Londra, che hanno collaborato con la UK Border Force per rilasciare le autorizzazioni in giornata. Sebbene gli atleti abbiano poi raggiunto i compagni di squadra, l’episodio è diventato un monito per le aziende e le organizzazioni sportive francesi che inviano regolarmente personale nel Regno Unito per riunioni, tornei o incarichi a breve termine.
I professionisti della mobilità devono trarre due insegnamenti: primo, è fondamentale informare i dipendenti che un’ETA scade automaticamente quando il passaporto associato viene sostituito, anche se la validità residua è ancora lunga. Secondo, i viaggi di gruppo aumentano il rischio: un solo ETA mancante può bloccare un’intera delegazione se membri chiave vengono trattenuti al confine. Le aziende dovrebbero quindi integrare la verifica dell’ETA nelle checklist pre-partenza, insieme ai controlli su immigrazione e fiscalità nel Regno Unito.
Con il Regno Unito che prevede di rendere obbligatoria l’ETA per tutti i cittadini senza visto entro la fine del 2027 – i cittadini francesi potranno richiederla a partire da fine anno – l’episodio del rugby mette in luce le difficoltà della transizione nel panorama della mobilità europea. Per ora, i viaggiatori d’affari francesi devono fare domanda tramite l’app ufficiale UK ETA o il sito GOV.UK, conservare la conferma digitale e considerare ogni rinnovo del passaporto come un motivo per richiedere una nuova autorizzazione.
Fonte: 20 Minutes
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