
La compagnia aerea Etihad Airways, con sede ad Abu Dhabi, si è unita alla frenesia degli ordini nel secondo giorno del Dubai Airshow, finalizzando l'acquisto di sei Airbus A330-900, sette A350-1000 e tre cargo A350F, oltre a nove A330-900 in leasing da Avolon. L'accordo, annunciato il 18 novembre, porta a 27 il numero di A350-1000 ordinati da Etihad e sottolinea il ritorno alla redditività della compagnia, con un surplus record di 476 milioni di dollari previsto per il 2024.
Il CEO Antonoaldo Neves ha dichiarato che la combinazione di aerei a doppio corridoio offre “il giusto equilibrio tra efficienza e flessibilità” per espandere sia le reti passeggeri che cargo, in particolare sulle rotte a medio raggio verso il Sud-Est asiatico e l’Africa, dove la domanda sta crescendo più rapidamente. Questi velivoli promettono una riduzione del consumo di carburante del 25% rispetto alle generazioni precedenti e sono certificati per operare con carburante sostenibile al 100% entro il 2030.
Per i responsabili della mobilità, il rinnovo della flotta di Etihad si tradurrà in nuove opzioni di voli diretti da Abu Dhabi verso città di secondo livello, riducendo la dipendenza dai grandi hub di transito. L’ordine dei cargo supporta inoltre la resilienza della catena di approvvigionamento per le aziende che movimentano merci di alto valore attraverso la Khalifa Industrial Zone.
L’annuncio arriva in un contesto di forte competizione tra le compagnie del Golfo, dopo l’ordine da 38 miliardi di dollari di Emirates per i Boeing 777-9 e l’acquisto di 150 aerei Airbus da parte di Flydubai. Complessivamente, questa nuova capacità preannuncia un decennio di forte crescita dei posti disponibili e potenzialmente tariffe più basse per i viaggiatori da e verso gli Emirati Arabi Uniti.
Etihad prevede le prime consegne a partire dal 2027, con retrofit delle cabine che includeranno porte per la privacy in business class e sezioni di premium economy ampliate, pensate per attrarre i viaggiatori d’affari più assidui.
Il CEO Antonoaldo Neves ha dichiarato che la combinazione di aerei a doppio corridoio offre “il giusto equilibrio tra efficienza e flessibilità” per espandere sia le reti passeggeri che cargo, in particolare sulle rotte a medio raggio verso il Sud-Est asiatico e l’Africa, dove la domanda sta crescendo più rapidamente. Questi velivoli promettono una riduzione del consumo di carburante del 25% rispetto alle generazioni precedenti e sono certificati per operare con carburante sostenibile al 100% entro il 2030.
Per i responsabili della mobilità, il rinnovo della flotta di Etihad si tradurrà in nuove opzioni di voli diretti da Abu Dhabi verso città di secondo livello, riducendo la dipendenza dai grandi hub di transito. L’ordine dei cargo supporta inoltre la resilienza della catena di approvvigionamento per le aziende che movimentano merci di alto valore attraverso la Khalifa Industrial Zone.
L’annuncio arriva in un contesto di forte competizione tra le compagnie del Golfo, dopo l’ordine da 38 miliardi di dollari di Emirates per i Boeing 777-9 e l’acquisto di 150 aerei Airbus da parte di Flydubai. Complessivamente, questa nuova capacità preannuncia un decennio di forte crescita dei posti disponibili e potenzialmente tariffe più basse per i viaggiatori da e verso gli Emirati Arabi Uniti.
Etihad prevede le prime consegne a partire dal 2027, con retrofit delle cabine che includeranno porte per la privacy in business class e sezioni di premium economy ampliate, pensate per attrarre i viaggiatori d’affari più assidui.
Fonte: Air Data News