
Finavia ha presentato la sua campagna annuale ‘SnowHow’, illustrando le tecnologie e le procedure che permettono ai 20 aeroporti finlandesi di rimanere operativi nelle condizioni invernali più severe d’Europa. Durante un briefing del 28 novembre, l’operatore ha sottolineato che la pianificazione anticipata inizia non appena termina l’inverno precedente, con modelli di turnazione basati su simulazioni, nuove spazzaneve multitasking e sensori a infrarossi per le pavimentazioni aggiornati, che costituiscono la spina dorsale della strategia di questa stagione.
Una novità chiave è l’impiego di spazzaneve semi-autonomi dotati di LIDAR e GPS, capaci di liberare una pista di 3.000 metri in meno di 11 minuti, due minuti più velocemente rispetto allo scorso anno. Finavia afferma che questi tempi di intervento più rapidi riducono il tempo di chiusura delle piste del 18%, un fattore cruciale per vettori hub-and-spoke come Finnair, le cui operazioni dipendono da una sequenza precisa.
Il gruppo aeroportuale ha inoltre investito in analisi predittive: modelli di machine learning elaborano dati dall’Istituto Meteorologico Finlandese e forniscono previsioni sulla domanda di sghiacciamento ai tablet dei responsabili delle piazzole, permettendo un’assegnazione proattiva di camion e scorte di glicole. I primi test a Helsinki-Vantaa dello scorso febbraio hanno ridotto i tempi medi di attesa per lo sghiacciamento di otto minuti.
La preparazione invernale di Finavia non è solo un tema operativo, ma rappresenta un elemento chiave per l’attrattività della Finlandia verso le multinazionali che necessitano di collegamenti aerei certi e continuativi per dirigenti e merci di alto valore. L’operatore invita i responsabili di viaggi e supply chain a integrare il suo cruscotto pubblico SnowHow — che pubblica in tempo reale lo stato delle piste e le code per lo sghiacciamento — nei loro sistemi interni di gestione del rischio.
Una novità chiave è l’impiego di spazzaneve semi-autonomi dotati di LIDAR e GPS, capaci di liberare una pista di 3.000 metri in meno di 11 minuti, due minuti più velocemente rispetto allo scorso anno. Finavia afferma che questi tempi di intervento più rapidi riducono il tempo di chiusura delle piste del 18%, un fattore cruciale per vettori hub-and-spoke come Finnair, le cui operazioni dipendono da una sequenza precisa.
Il gruppo aeroportuale ha inoltre investito in analisi predittive: modelli di machine learning elaborano dati dall’Istituto Meteorologico Finlandese e forniscono previsioni sulla domanda di sghiacciamento ai tablet dei responsabili delle piazzole, permettendo un’assegnazione proattiva di camion e scorte di glicole. I primi test a Helsinki-Vantaa dello scorso febbraio hanno ridotto i tempi medi di attesa per lo sghiacciamento di otto minuti.
La preparazione invernale di Finavia non è solo un tema operativo, ma rappresenta un elemento chiave per l’attrattività della Finlandia verso le multinazionali che necessitano di collegamenti aerei certi e continuativi per dirigenti e merci di alto valore. L’operatore invita i responsabili di viaggi e supply chain a integrare il suo cruscotto pubblico SnowHow — che pubblica in tempo reale lo stato delle piste e le code per lo sghiacciamento — nei loro sistemi interni di gestione del rischio.
Fonte: Webwire Press Release