
In una mossa a sorpresa prima delle festività, Immigration, Refugees and Citizenship Canada (IRCC) ha messo in pausa il suo programma di immigrazione per imprenditori più noto. A partire dalle 00:01 EST del 19 dicembre 2025, IRCC non accetterà più domande per il permesso di lavoro opzionale che consente ai richiedenti il Start-Up Visa (SUV) di entrare in Canada mentre le loro pratiche per la residenza permanente (PR) sono in corso. I richiedenti già in Canada potranno ancora rinnovare un permesso di lavoro specifico per il SUV valido, ma i nuovi arrivati dall’estero dovranno attendere l’approvazione della PR prima di trasferirsi.
Il dipartimento ha inoltre annunciato che smetterà di accettare *qualsiasi* nuova domanda di residenza permanente per il SUV dopo le 23:59 EST del 31 dicembre 2025, a meno che il potenziale immigrato non possieda già un certificato di impegno datato 2025 da un investitore angel, fondo di venture capital o incubatore designato. IRCC ha anche esteso il blocco di lunga data sul Programma per Lavoratori Autonomi, citando un arretrato che ha superato le 9.000 pratiche e tempi di elaborazione che si sono allungati da tre a cinque anni.
Le autorità spiegano che queste misure drastiche sono necessarie per stabilizzare gli inventari prima del lancio, nel 2026, di un “programma pilota mirato per imprenditori immigrati”. Fonti di Global Mobility News riferiscono che il pilota imporrà soglie più elevate per la creazione di posti di lavoro, richiederà un investimento di capitale a tappe e sarà limitato a 2.000 richiedenti principali all’anno, circa il 40% dell’attuale flusso SUV. Il governo sostiene che un filtro più stretto allevierà la pressione su abitazioni e servizi sanitari, pur continuando ad attrarre fondatori ad alto potenziale nei settori prioritari come tecnologie pulite, intelligenza artificiale e calcolo quantistico.
Per le multinazionali, la conclusione immediata è chiara: i dirigenti devono rivedere i tempi di trasferimento per fondatori e dipendenti chiave che avevano previsto di utilizzare i permessi di lavoro SUV nel 2026. Le aziende che si affidano a imprenditori stranieri per espandere la ricerca e sviluppo in Canada potrebbero dover puntare sul Global Talent Stream o su permessi di lavoro intra-aziendali fino a quando non emergeranno nuove soluzioni. Gli avvocati specializzati in immigrazione avvertono che un’ondata di domande a fine anno è inevitabile e invitano i clienti a verificare che le lettere di impegno siano datate 2025 se intendono presentare domanda entro il 31 dicembre.
Sebbene i gruppi industriali sostengano lo sfoltimento degli arretrati, alcuni temono che l’incertezza possa spingere start-up promettenti a trasferirsi negli Stati Uniti. IRCC replica che il pilota in arrivo sarà “più reattivo alle esigenze del mercato del lavoro” e garantirà decisioni più rapide una volta sotto controllo gli inventari, una promessa che il settore tecnologico seguirà con attenzione nel 2026.
Il dipartimento ha inoltre annunciato che smetterà di accettare *qualsiasi* nuova domanda di residenza permanente per il SUV dopo le 23:59 EST del 31 dicembre 2025, a meno che il potenziale immigrato non possieda già un certificato di impegno datato 2025 da un investitore angel, fondo di venture capital o incubatore designato. IRCC ha anche esteso il blocco di lunga data sul Programma per Lavoratori Autonomi, citando un arretrato che ha superato le 9.000 pratiche e tempi di elaborazione che si sono allungati da tre a cinque anni.
Le autorità spiegano che queste misure drastiche sono necessarie per stabilizzare gli inventari prima del lancio, nel 2026, di un “programma pilota mirato per imprenditori immigrati”. Fonti di Global Mobility News riferiscono che il pilota imporrà soglie più elevate per la creazione di posti di lavoro, richiederà un investimento di capitale a tappe e sarà limitato a 2.000 richiedenti principali all’anno, circa il 40% dell’attuale flusso SUV. Il governo sostiene che un filtro più stretto allevierà la pressione su abitazioni e servizi sanitari, pur continuando ad attrarre fondatori ad alto potenziale nei settori prioritari come tecnologie pulite, intelligenza artificiale e calcolo quantistico.
Per le multinazionali, la conclusione immediata è chiara: i dirigenti devono rivedere i tempi di trasferimento per fondatori e dipendenti chiave che avevano previsto di utilizzare i permessi di lavoro SUV nel 2026. Le aziende che si affidano a imprenditori stranieri per espandere la ricerca e sviluppo in Canada potrebbero dover puntare sul Global Talent Stream o su permessi di lavoro intra-aziendali fino a quando non emergeranno nuove soluzioni. Gli avvocati specializzati in immigrazione avvertono che un’ondata di domande a fine anno è inevitabile e invitano i clienti a verificare che le lettere di impegno siano datate 2025 se intendono presentare domanda entro il 31 dicembre.
Sebbene i gruppi industriali sostengano lo sfoltimento degli arretrati, alcuni temono che l’incertezza possa spingere start-up promettenti a trasferirsi negli Stati Uniti. IRCC replica che il pilota in arrivo sarà “più reattivo alle esigenze del mercato del lavoro” e garantirà decisioni più rapide una volta sotto controllo gli inventari, una promessa che il settore tecnologico seguirà con attenzione nel 2026.