
La Repubblica Ceca compie un passo decisivo verso un’amministrazione dell’immigrazione senza carta. A mezzanotte del 1° gennaio 2026, il Ministero dell’Interno ha attivato i moduli principali della nuova Legge sul soggiorno degli stranieri, creando un flusso di lavoro elettronico completo per tutte le principali categorie di permessi e visti.
I cittadini stranieri possono ora creare un “Account Straniero” sicuro, collegato alla loro identità elettronica ceca (e-ID). Attraverso questo account possono presentare domande per carte di lavoro, blue card, permessi di ricongiungimento familiare e visti a lungo termine, caricare contratti di lavoro, pagare le tasse e monitorare lo stato della pratica in tempo reale. Rimane solo un appuntamento in presenza per la raccolta delle impronte digitali e della foto biometrica.
Per i team di mobilità aziendale, l’aggiornamento elimina settimane di incertezze. I responsabili HR non devono più attendere lettere cartacee: le notifiche di sistema arrivano istantaneamente e la convalida automatica dei dati ha già ridotto del 40% i rifiuti di documenti durante il lancio soft di dicembre, secondo le statistiche del ministero.
La riforma consolida inoltre oltre 70 modifiche frammentarie accumulate da quando la Repubblica Ceca è entrata nell’UE. Scadenze standardizzate (30 giorni per il rinnovo delle carte di lavoro, 60 giorni per i primi permessi di soggiorno) sono ora integrate nel portale, offrendo alle aziende una tempistica affidabile per i progetti.
Consiglio pratico: i datori di lavoro dovrebbero registrare i propri responsabili della conformità per l’accesso delegato, così da monitorare le scadenze imminenti. Il ministero invierà il primo lotto di “promemoria di rinnovo” automatici il 15 gennaio. I richiedenti che hanno iniziato una domanda cartacea nel 2025 hanno tempo fino al 31 marzo per migrare il fascicolo online, altrimenti dovranno ricominciare la procedura da capo.
I cittadini stranieri possono ora creare un “Account Straniero” sicuro, collegato alla loro identità elettronica ceca (e-ID). Attraverso questo account possono presentare domande per carte di lavoro, blue card, permessi di ricongiungimento familiare e visti a lungo termine, caricare contratti di lavoro, pagare le tasse e monitorare lo stato della pratica in tempo reale. Rimane solo un appuntamento in presenza per la raccolta delle impronte digitali e della foto biometrica.
Per i team di mobilità aziendale, l’aggiornamento elimina settimane di incertezze. I responsabili HR non devono più attendere lettere cartacee: le notifiche di sistema arrivano istantaneamente e la convalida automatica dei dati ha già ridotto del 40% i rifiuti di documenti durante il lancio soft di dicembre, secondo le statistiche del ministero.
La riforma consolida inoltre oltre 70 modifiche frammentarie accumulate da quando la Repubblica Ceca è entrata nell’UE. Scadenze standardizzate (30 giorni per il rinnovo delle carte di lavoro, 60 giorni per i primi permessi di soggiorno) sono ora integrate nel portale, offrendo alle aziende una tempistica affidabile per i progetti.
Consiglio pratico: i datori di lavoro dovrebbero registrare i propri responsabili della conformità per l’accesso delegato, così da monitorare le scadenze imminenti. Il ministero invierà il primo lotto di “promemoria di rinnovo” automatici il 15 gennaio. I richiedenti che hanno iniziato una domanda cartacea nel 2025 hanno tempo fino al 31 marzo per migrare il fascicolo online, altrimenti dovranno ricominciare la procedura da capo.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News