
L’Immigration Advice Authority (IAA) ha utilizzato la sua newsletter trimestrale, pubblicata il 27 gennaio 2026, per aggiornare i professionisti su una serie di prossime modifiche normative. Tra i punti salienti, la conferma che gli standard più elevati di conoscenza della lingua inglese — già applicati ai lavoratori qualificati dal 8 gennaio — saranno estesi ai familiari adulti al momento della richiesta di proroga, con l’obiettivo finale di richiedere una competenza di livello B2 per la maggior parte delle categorie di insediamento.
La newsletter anticipa inoltre la consultazione governativa su un sistema di insediamento basato sul “contributo”. Secondo le proposte preliminari, i migranti dovranno dimostrare almeno dieci anni di residenza legale, un comportamento conforme alle norme e un contributo alla comunità, ma potranno ridurre i tempi di attesa raggiungendo determinati parametri di reddito o integrazione. L’IAA promette nuove linee guida per i consulenti non appena la consultazione sarà avviata.
Inoltre, il bollettino segnala che il Border Security, Asylum and Immigration Act ha ricevuto l’Assenso Reale, aprendo la strada a sanzioni più severe per i vettori aerei quando, dal 25 febbraio 2026, diventeranno obbligatori gli ETA (Electronic Travel Authorizations). I vettori che non controlleranno i permessi digitali dei passeggeri rischieranno multe fino a 50.000 sterline per volo.
Per i team di mobilità interna, il messaggio chiave è la necessità di monitorare i fornitori di test linguistici e di prevedere tempi e costi aggiuntivi per i familiari che intendono richiedere proroghe a partire dal 2027. La consultazione sul sistema di insediamento basato sul contributo potrebbe inoltre influenzare la pianificazione a lungo termine delle missioni, in particolare per i dirigenti senior che puntano a ottenere il permesso di soggiorno permanente.
La newsletter anticipa inoltre la consultazione governativa su un sistema di insediamento basato sul “contributo”. Secondo le proposte preliminari, i migranti dovranno dimostrare almeno dieci anni di residenza legale, un comportamento conforme alle norme e un contributo alla comunità, ma potranno ridurre i tempi di attesa raggiungendo determinati parametri di reddito o integrazione. L’IAA promette nuove linee guida per i consulenti non appena la consultazione sarà avviata.
Inoltre, il bollettino segnala che il Border Security, Asylum and Immigration Act ha ricevuto l’Assenso Reale, aprendo la strada a sanzioni più severe per i vettori aerei quando, dal 25 febbraio 2026, diventeranno obbligatori gli ETA (Electronic Travel Authorizations). I vettori che non controlleranno i permessi digitali dei passeggeri rischieranno multe fino a 50.000 sterline per volo.
Per i team di mobilità interna, il messaggio chiave è la necessità di monitorare i fornitori di test linguistici e di prevedere tempi e costi aggiuntivi per i familiari che intendono richiedere proroghe a partire dal 2027. La consultazione sul sistema di insediamento basato sul contributo potrebbe inoltre influenzare la pianificazione a lungo termine delle missioni, in particolare per i dirigenti senior che puntano a ottenere il permesso di soggiorno permanente.