
Con l’avvicinarsi delle vacanze di metà trimestre scolastico e del periodo pasquale, il Servizio Immigrazione irlandese (ISD) ha deciso di evitare ingorghi negli aeroporti prorogando il Travel Confirmation Notice temporaneo fino al 28 febbraio 2026. Grazie a questa misura, i residenti extra-UE il cui Irish Residence Permit (IRP) è recentemente scaduto possono uscire e rientrare nello Stato utilizzando la carta scaduta, una copia della ricevuta della domanda di rinnovo e l’avviso ufficiale. Compagnie aeree e agenti di frontiera sono stati invitati a considerare questi documenti come prova di permesso valido.
I ritardi presso l’Ufficio di Registrazione di Dublino hanno portato i tempi di produzione delle carte IRP a 10-12 settimane, e in alcune zone regionali anche di più. I team immigrazione di EY e Deloitte segnalano che migliaia di lavoratori stranieri e studenti rischiavano di rimanere bloccati all’estero dopo viaggi di lavoro o visite familiari, se non fosse stata estesa la finestra di tolleranza. Estendendo il periodo, il Dipartimento di Giustizia offre una copertura legale ai vettori e guadagna tempo per smaltire l’arretrato delle stampe.
L’impatto pratico per i responsabili della mobilità aziendale è immediato: i dipendenti in attesa della nuova carta possono ora viaggiare con breve preavviso per incontri con clienti, corsi di formazione o emergenze personali senza dover richiedere un visto di rientro. Le aziende, però, devono aggiornare le checklist di viaggio: il personale deve portare con sé (1) l’IRP scaduto, (2) la stampa dell’email di invio della domanda di rinnovo con la data, e (3) il Travel Confirmation Notice di otto pagine. I team HR sono invitati a conservare copie digitali per eventuali verifiche da parte delle compagnie aeree.
L’ISD sottolinea che la concessione vale solo se la domanda di rinnovo è stata presentata prima della scadenza della carta e non esonera dai requisiti di visto per i transiti in paesi terzi. Chi cambia aereo a Londra, Dubai o Istanbul deve comunque rispettare le regole locali. Infine, il Dipartimento “raccomanda fortemente” di presentare le domande di rinnovo con almeno 12 settimane di anticipo rispetto alla scadenza, un’indicazione che i datori di lavoro multinazionali potrebbero integrare nei loro modelli di pianificazione delle missioni.
I ritardi presso l’Ufficio di Registrazione di Dublino hanno portato i tempi di produzione delle carte IRP a 10-12 settimane, e in alcune zone regionali anche di più. I team immigrazione di EY e Deloitte segnalano che migliaia di lavoratori stranieri e studenti rischiavano di rimanere bloccati all’estero dopo viaggi di lavoro o visite familiari, se non fosse stata estesa la finestra di tolleranza. Estendendo il periodo, il Dipartimento di Giustizia offre una copertura legale ai vettori e guadagna tempo per smaltire l’arretrato delle stampe.
L’impatto pratico per i responsabili della mobilità aziendale è immediato: i dipendenti in attesa della nuova carta possono ora viaggiare con breve preavviso per incontri con clienti, corsi di formazione o emergenze personali senza dover richiedere un visto di rientro. Le aziende, però, devono aggiornare le checklist di viaggio: il personale deve portare con sé (1) l’IRP scaduto, (2) la stampa dell’email di invio della domanda di rinnovo con la data, e (3) il Travel Confirmation Notice di otto pagine. I team HR sono invitati a conservare copie digitali per eventuali verifiche da parte delle compagnie aeree.
L’ISD sottolinea che la concessione vale solo se la domanda di rinnovo è stata presentata prima della scadenza della carta e non esonera dai requisiti di visto per i transiti in paesi terzi. Chi cambia aereo a Londra, Dubai o Istanbul deve comunque rispettare le regole locali. Infine, il Dipartimento “raccomanda fortemente” di presentare le domande di rinnovo con almeno 12 settimane di anticipo rispetto alla scadenza, un’indicazione che i datori di lavoro multinazionali potrebbero integrare nei loro modelli di pianificazione delle missioni.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Il Brasile concede l'ingresso senza visto per 90 giorni ai titolari di passaporto irlandese ordinario
Le soglie salariali per tutte le categorie di permessi di lavoro in Irlanda aumentano dal 1° marzo 2026