
Aer Lingus ha avvertito il Ministro dei Trasporti Darragh O’Brien che l’Irlanda rischia di perdere rotte e di vedere aumentare le tariffe aeree a meno che non venga approvata entro poche settimane una legge che elimini il limite di 32 milioni di passeggeri all’aeroporto di Dublino. In una lettera, datata 20 febbraio e visionata da The Irish Times, l’amministratore delegato Lynne Embleton sottolinea che una prossima sentenza della Corte di Giustizia Europea e il processo di assegnazione degli slot dell’Autorità dell’Aviazione Irlandese previsto per ottobre potrebbero costringere a ridurre la capacità per l’estate 2027 se il tetto rimane in vigore. Il limite fu imposto nel 2007 come condizione per la pianificazione del Terminal 2, per contenere il traffico sulla M50. Già superato due volte — con oltre 37 milioni di passeggeri nel 2025 — è considerato da compagnie aeree e associazioni di imprese un vincolo obsoleto alla connettività. Un recente parere di un avvocato generale della CGUE ha confermato la validità legale del limite, aumentando il rischio che le autorità debbano farlo rispettare a meno che l’Oireachtas non abroghi la norma. Aer Lingus avverte che un ritardo nell’intervento potrebbe provocare restrizioni reciproche negli aeroporti USA, se i vettori americani perdessero l’accesso a Dublino, minacciando commercio e turismo transatlantici. La compagnia sostiene il piano infrastrutturale da 2 miliardi di euro della DAA, ma sottolinea che gli investimenti sono inutili senza margine legale per aumentare il traffico. Ryanair, IAG e Tourism Ireland hanno fatto eco alla richiesta, evidenziando che aeroporti con capacità limitata applicano tariffe più alte e vedono aumentare i prezzi dei biglietti a causa della scarsità. Dal punto di vista della mobilità globale, un tetto rigido ai passeggeri ridurrebbe direttamente la disponibilità di posti per viaggi d’affari, trasferimenti di espatriati e team di investimenti esteri che transitano da Dublino, ancora principale porta internazionale dello Stato. I responsabili dei viaggi aziendali stanno quindi facendo pressione in modo discreto per un iter accelerato del Dublin Airport Bill durante la sessione primaverile del Dáil. Il Dipartimento dei Trasporti assicura che la legge è “una priorità assoluta”, ma i consulenti legali stanno ancora perfezionando il testo per resistere a eventuali ricorsi giudiziari. Se i tempi non si accelerano, le aziende dovranno prevedere nel budget la scarsità di slot e l’aumento dei prezzi dei biglietti sulle principali rotte USA-Irlanda e UE-Irlanda già dal 2027.
Fonte: The Irish Times
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Le compagnie di trasporto avvertono: controlli rigorosi sull'ETA nel Regno Unito dal 25 febbraio; i viaggiatori irlandesi sono invitati a prepararsi
Scuole di lingua inglese respingono le accuse di ‘scorciatoia per i visti’