
Un breve avviso sul portale Normattiva del governo, datato 6 marzo, annuncia che la Legge n. 11 del 19 gennaio 2026, “Disposizioni per la revisione dei servizi per cittadini e imprese all’estero”, è ora pienamente in vigore. La normativa—pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 4 febbraio—rappresenta la prima riscrittura completa delle regole sui servizi consolari in quasi 30 anni. (normattiva.it)
Le novità principali includono l’obbligo di presentazione digitale della maggior parte degli atti notarili, l’ampliamento dell’accettazione delle firme elettroniche per le procure e un termine legale di 15 giorni per il rilascio dei documenti di viaggio d’emergenza. Per le imprese, la legge istituisce uno “Sportello Estero” unico che certificherà i documenti aziendali, gestirà le legalizzazioni e faciliterà l’accesso alle garanzie per il credito all’export—tutto tramite una piattaforma online integrata con il sistema di identità digitale SPID.
La riforma impone inoltre alle missioni diplomatiche di pubblicare in tempo reale la disponibilità degli appuntamenti e i dati sulle prestazioni. I consolati che non rispetteranno gli standard di servizio per due trimestri consecutivi dovranno esternalizzare le attività di back-office al nuovo Service Hub diplomatico di Padova, liberando il personale allo sportello per compiti a maggior valore aggiunto, come i colloqui per i visti.
Per gli italiani residenti all’estero e le multinazionali che li impiegano, le novità promettono rinnovi passaporti più rapidi, legalizzazioni più semplici dei certificati di laurea e procedure di visto più prevedibili per i familiari non UE. A medio termine, il Ministero degli Esteri prevede di collegare lo Sportello Estero direttamente all’Agenzia delle Entrate, permettendo agli espatriati di aggiornare lo stato fiscale e presentare domande pensionistiche contemporaneamente.
I datori di lavoro sono invitati a rivedere le proprie checklist di mobilità interna e i contratti con fornitori esterni: documenti che prima richiedevano apostille cartacee potrebbero presto essere accettati in formato elettronico, mentre nuovi SLA faciliteranno la gestione delle segnalazioni di ritardi. Il ministero dovrebbe pubblicare i regolamenti attuativi dettagliati entro maggio.
Le novità principali includono l’obbligo di presentazione digitale della maggior parte degli atti notarili, l’ampliamento dell’accettazione delle firme elettroniche per le procure e un termine legale di 15 giorni per il rilascio dei documenti di viaggio d’emergenza. Per le imprese, la legge istituisce uno “Sportello Estero” unico che certificherà i documenti aziendali, gestirà le legalizzazioni e faciliterà l’accesso alle garanzie per il credito all’export—tutto tramite una piattaforma online integrata con il sistema di identità digitale SPID.
La riforma impone inoltre alle missioni diplomatiche di pubblicare in tempo reale la disponibilità degli appuntamenti e i dati sulle prestazioni. I consolati che non rispetteranno gli standard di servizio per due trimestri consecutivi dovranno esternalizzare le attività di back-office al nuovo Service Hub diplomatico di Padova, liberando il personale allo sportello per compiti a maggior valore aggiunto, come i colloqui per i visti.
Per gli italiani residenti all’estero e le multinazionali che li impiegano, le novità promettono rinnovi passaporti più rapidi, legalizzazioni più semplici dei certificati di laurea e procedure di visto più prevedibili per i familiari non UE. A medio termine, il Ministero degli Esteri prevede di collegare lo Sportello Estero direttamente all’Agenzia delle Entrate, permettendo agli espatriati di aggiornare lo stato fiscale e presentare domande pensionistiche contemporaneamente.
I datori di lavoro sono invitati a rivedere le proprie checklist di mobilità interna e i contratti con fornitori esterni: documenti che prima richiedevano apostille cartacee potrebbero presto essere accettati in formato elettronico, mentre nuovi SLA faciliteranno la gestione delle segnalazioni di ritardi. Il ministero dovrebbe pubblicare i regolamenti attuativi dettagliati entro maggio.