
Il Ministero degli Esteri tedesco (Auswärtiges Amt) ha pubblicato il 12 marzo 2026 un aggiornamento di routine, ma molto atteso, del suo avviso di viaggio per la Svizzera. Sebbene il livello di sicurezza rimanga invariato — la Svizzera è ancora considerata una destinazione a basso rischio — Berlino ha aggiornato le sezioni relative alla validità del passaporto, all’assicurazione sanitaria e ai prossimi sistemi digitali di controllo alle frontiere, aspetti di grande rilevanza pratica per i lavoratori transfrontalieri e i viaggiatori d’affari tedeschi.
L’avviso sottolinea che, a partire dalla fine del 2026, i cittadini di paesi terzi esenti da visto dovranno ottenere l’autorizzazione di viaggio ETIAS prima di entrare nell’area Schengen, Svizzera inclusa. Sebbene la maggior parte dei cittadini tedeschi non sarà interessata, questa precisazione è importante per i dipendenti non appartenenti all’UE di aziende tedesche che possiedono permessi di soggiorno tedeschi e transitano spesso in Svizzera per incarichi a breve termine. Le aziende sono invitate a integrare i tempi necessari per l’ottenimento dell’ETIAS nei processi di approvazione dei viaggi e a monitorare eventuali doppie cittadinanze tra il personale, un aspetto spesso trascurato durante le verifiche di conformità.
L’aggiornamento evidenzia inoltre l’introduzione graduale del Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES) in Svizzera. Gli aeroporti di Basilea e Ginevra hanno già installato chioschi biometrici; Zurigo seguirà entro metà 2026. I viaggiatori sono avvertiti che i chioschi di prima generazione potrebbero allungare le code mentre le autorità di frontiera perfezionano le procedure. I responsabili della mobilità con connessioni strette negli hub svizzeri potrebbero voler prevedere tempi più lunghi o posizionare il personale la sera prima di incontri importanti.
Infine, il Ministero ricorda agli automobilisti che le chiusure notturne del tunnel stradale del Gottardo si intensificheranno da marzo ad agosto 2026. I pianificatori logistici che gestiscono merci sensibili al tempo tra Germania e Italia via Svizzera dovrebbero valutare corridoi alternativi come il Brennero o soluzioni intermodali ferroviarie per evitare colli di bottiglia.
Pur essendo in gran parte di natura procedurale, l’avviso rappresenta un promemoria tempestivo per le aziende di aggiornare i materiali informativi per i viaggiatori e di verificare che le piattaforme di gestione del rischio viaggio raccolgano i dati corretti relativi alla conformità nell’area Schengen, in particolare riguardo a ETIAS e ai soggiorni oltre il limite consentito.
L’avviso sottolinea che, a partire dalla fine del 2026, i cittadini di paesi terzi esenti da visto dovranno ottenere l’autorizzazione di viaggio ETIAS prima di entrare nell’area Schengen, Svizzera inclusa. Sebbene la maggior parte dei cittadini tedeschi non sarà interessata, questa precisazione è importante per i dipendenti non appartenenti all’UE di aziende tedesche che possiedono permessi di soggiorno tedeschi e transitano spesso in Svizzera per incarichi a breve termine. Le aziende sono invitate a integrare i tempi necessari per l’ottenimento dell’ETIAS nei processi di approvazione dei viaggi e a monitorare eventuali doppie cittadinanze tra il personale, un aspetto spesso trascurato durante le verifiche di conformità.
L’aggiornamento evidenzia inoltre l’introduzione graduale del Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES) in Svizzera. Gli aeroporti di Basilea e Ginevra hanno già installato chioschi biometrici; Zurigo seguirà entro metà 2026. I viaggiatori sono avvertiti che i chioschi di prima generazione potrebbero allungare le code mentre le autorità di frontiera perfezionano le procedure. I responsabili della mobilità con connessioni strette negli hub svizzeri potrebbero voler prevedere tempi più lunghi o posizionare il personale la sera prima di incontri importanti.
Infine, il Ministero ricorda agli automobilisti che le chiusure notturne del tunnel stradale del Gottardo si intensificheranno da marzo ad agosto 2026. I pianificatori logistici che gestiscono merci sensibili al tempo tra Germania e Italia via Svizzera dovrebbero valutare corridoi alternativi come il Brennero o soluzioni intermodali ferroviarie per evitare colli di bottiglia.
Pur essendo in gran parte di natura procedurale, l’avviso rappresenta un promemoria tempestivo per le aziende di aggiornare i materiali informativi per i viaggiatori e di verificare che le piattaforme di gestione del rischio viaggio raccolgano i dati corretti relativi alla conformità nell’area Schengen, in particolare riguardo a ETIAS e ai soggiorni oltre il limite consentito.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Svizzera.Di più da Svizzera
Visualizza tutto
Scioperi aerei in tutta Europa causano ritardi a oltre 2.000 voli; l'aeroporto di Zurigo tra i più colpiti
Glacier Express Ripristina il Servizio Completo Dopo un'Interruzione di 24 Ore sulla Linea Alpina