
Il costo per trasferirsi nel Regno Unito e muoversi all’interno del Paese sta per aumentare nuovamente. In un decreto legislativo presentato al Parlamento venerdì sera, il Home Office ha confermato che quasi tutte le tariffe per immigrazione e cittadinanza aumenteranno a partire da lunedì 8 aprile 2026. Le modifiche sono valide a livello globale e riguardano i visti per lavoro, studio, visite, insediamento e cittadinanza, oltre alle tariffe che i datori di lavoro pagano per le licenze di sponsorizzazione e i certificati di sponsorizzazione.
Per i team di mobilità aziendale, i numeri principali sono significativi. Il visto Skilled Worker fino a tre anni passerà da £719 a £769; la tariffa per il Global Business Mobility – Senior o Specialist Worker salirà da £1.635 a £1.743; e la domanda per una licenza di sponsorizzazione medio-grande aumenterà da £1.579 a £1.682. L’insediamento (Indefinite Leave to Remain) supera per la prima volta la soglia di £3.200, passando da £3.029 a £3.226 per richiedente. Anche le tariffe per la cittadinanza subiranno un aumento, con la naturalizzazione standard che salirà a £1.652.
Sebbene il governo giustifichi l’aumento con l’inflazione e il principio di recupero dei costi, la portata e i tempi dell’aumento hanno suscitato frustrazione tra i datori di lavoro. I direttori HR intervistati da Global Mobility News hanno definito l’annuncio “troppo tardi per molte finestre di trasferimento di aprile” e hanno avvertito di possibili sforamenti di budget per le assunzioni di laureati già in corso.
I consulenti per l’immigrazione invitano le aziende a presentare domande di estensione e insediamento già questo fine settimana, se possibile, e ad anticipare le assegnazioni con date di inizio flessibili. Anche chi ha ottenuto i Certificati di Sponsorizzazione ma non ha ancora presentato la domanda di visto è invitato ad agire entro la mezzanotte del 7 aprile.
Oltre agli aumenti, il decreto introduce due cambiamenti strutturali: innanzitutto, uniforma le tariffe per le domande presentate dentro e fuori dal Regno Unito, eliminando di fatto lo sconto storico per le domande fatte nel Paese; in secondo luogo, elimina le opzioni di pagamento cartaceo per la maggior parte delle categorie, obbligando i datori di lavoro a utilizzare carte di credito aziendali con limiti di spesa più alti o conti prefinanziati presso il Home Office.
Cosa significa tutto questo in pratica? Le aziende che prevedono un budget di £10.000 per il trasferimento di una famiglia con il visto Skilled Worker dovranno ora considerare una spesa vicina a £10.700, includendo l’Immigration Health Surcharge, il servizio prioritario e le tariffe biometriche. I responsabili della mobilità dovrebbero rivedere i modelli di costo delle assegnazioni, aggiornare le indennità di trasferimento e avvisare i dipendenti con date di inizio successive all’8 aprile che i loro pacchetti netti potrebbero essere rivisti.
L’aumento evidenzia anche l’importanza di “anticipare” i costi: anticipare un trasferimento di pochi giorni potrebbe far risparmiare diverse centinaia di sterline solo sulle tariffe dei visti.
Per i team di mobilità aziendale, i numeri principali sono significativi. Il visto Skilled Worker fino a tre anni passerà da £719 a £769; la tariffa per il Global Business Mobility – Senior o Specialist Worker salirà da £1.635 a £1.743; e la domanda per una licenza di sponsorizzazione medio-grande aumenterà da £1.579 a £1.682. L’insediamento (Indefinite Leave to Remain) supera per la prima volta la soglia di £3.200, passando da £3.029 a £3.226 per richiedente. Anche le tariffe per la cittadinanza subiranno un aumento, con la naturalizzazione standard che salirà a £1.652.
Sebbene il governo giustifichi l’aumento con l’inflazione e il principio di recupero dei costi, la portata e i tempi dell’aumento hanno suscitato frustrazione tra i datori di lavoro. I direttori HR intervistati da Global Mobility News hanno definito l’annuncio “troppo tardi per molte finestre di trasferimento di aprile” e hanno avvertito di possibili sforamenti di budget per le assunzioni di laureati già in corso.
I consulenti per l’immigrazione invitano le aziende a presentare domande di estensione e insediamento già questo fine settimana, se possibile, e ad anticipare le assegnazioni con date di inizio flessibili. Anche chi ha ottenuto i Certificati di Sponsorizzazione ma non ha ancora presentato la domanda di visto è invitato ad agire entro la mezzanotte del 7 aprile.
Oltre agli aumenti, il decreto introduce due cambiamenti strutturali: innanzitutto, uniforma le tariffe per le domande presentate dentro e fuori dal Regno Unito, eliminando di fatto lo sconto storico per le domande fatte nel Paese; in secondo luogo, elimina le opzioni di pagamento cartaceo per la maggior parte delle categorie, obbligando i datori di lavoro a utilizzare carte di credito aziendali con limiti di spesa più alti o conti prefinanziati presso il Home Office.
Cosa significa tutto questo in pratica? Le aziende che prevedono un budget di £10.000 per il trasferimento di una famiglia con il visto Skilled Worker dovranno ora considerare una spesa vicina a £10.700, includendo l’Immigration Health Surcharge, il servizio prioritario e le tariffe biometriche. I responsabili della mobilità dovrebbero rivedere i modelli di costo delle assegnazioni, aggiornare le indennità di trasferimento e avvisare i dipendenti con date di inizio successive all’8 aprile che i loro pacchetti netti potrebbero essere rivisti.
L’aumento evidenzia anche l’importanza di “anticipare” i costi: anticipare un trasferimento di pochi giorni potrebbe far risparmiare diverse centinaia di sterline solo sulle tariffe dei visti.
Fonte: VisasUpdate
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