
Le autorità di frontiera finlandesi hanno inaugurato una nuova era nel controllo passeggeri alle 00:01 del 10 aprile 2026, con l’entrata a pieno regime del Sistema Europeo di Entrata/Uscita (EES) su tutte le frontiere esterne Schengen. Gli aeroporti di Helsinki-Vantaa e Rovaniemi, il porto di Helsinki e il back-office check-in di Finnair acquisiscono ora impronte digitali e immagini facciali dei cittadini di paesi terzi, sostituendo il tradizionale timbro sul passaporto. Secondo la Commissione Europea, durante la fase di implementazione sono già stati registrati oltre 52 milioni di transiti; con il lancio ufficiale, il registro digitale diventa obbligatorio per ogni viaggiatore non UE in soggiorno breve.
Per i team di mobilità aziendale il cambiamento è significativo. I chioschi automatici impiegano fino a quattro minuti per registrare un visitatore alla prima entrata, quattro volte il tempo necessario per un timbro tradizionale, quindi i travel manager stanno aggiungendo margini di tempo agli itinerari e consigliando ai dipendenti di registrarsi al primo arrivo. Le compagnie aeree che operano in Finlandia devono inoltre collegarsi all’Interfaccia Carrier UE per verificare che i passeggeri abbiano ancora giorni disponibili nel sistema Schengen prima dell’imbarco, pena sanzioni e responsabilità per eventuali rimpatri.
La Guardia di Frontiera finlandese ha assunto 120 agenti stagionali e ha distribuito tablet “mobile-EES” mobili ai varchi più frequentati dai viaggiatori business per velocizzare le code. Tuttavia, permangono problemi tecnici: un reportage di Sky News segnala che alcuni Stati membri, tra cui la Francia, hanno incontrato difficoltà nel collegare i chioschi al database centrale, ipotizzando soluzioni manuali temporanee negli hub di transito verso la Finlandia.
I residenti finlandesi e i titolari di visti nazionali D sono esentati dalla registrazione EES, ma devono portare con sé la prova dello status. Le compagnie aeree a lungo raggio hanno iniziato controlli ai gate per distinguere i passeggeri esentati da quelli che devono registrarsi. I datori di lavoro stanno aggiornando le lettere di incarico con istruzioni chiare e inserendo la conformità all’EES nelle checklist pre-viaggio, insieme al calcolo dei 90/180 giorni Schengen e all’ETIAS, previsto per fine 2026.
Per i team di mobilità aziendale il cambiamento è significativo. I chioschi automatici impiegano fino a quattro minuti per registrare un visitatore alla prima entrata, quattro volte il tempo necessario per un timbro tradizionale, quindi i travel manager stanno aggiungendo margini di tempo agli itinerari e consigliando ai dipendenti di registrarsi al primo arrivo. Le compagnie aeree che operano in Finlandia devono inoltre collegarsi all’Interfaccia Carrier UE per verificare che i passeggeri abbiano ancora giorni disponibili nel sistema Schengen prima dell’imbarco, pena sanzioni e responsabilità per eventuali rimpatri.
La Guardia di Frontiera finlandese ha assunto 120 agenti stagionali e ha distribuito tablet “mobile-EES” mobili ai varchi più frequentati dai viaggiatori business per velocizzare le code. Tuttavia, permangono problemi tecnici: un reportage di Sky News segnala che alcuni Stati membri, tra cui la Francia, hanno incontrato difficoltà nel collegare i chioschi al database centrale, ipotizzando soluzioni manuali temporanee negli hub di transito verso la Finlandia.
I residenti finlandesi e i titolari di visti nazionali D sono esentati dalla registrazione EES, ma devono portare con sé la prova dello status. Le compagnie aeree a lungo raggio hanno iniziato controlli ai gate per distinguere i passeggeri esentati da quelli che devono registrarsi. I datori di lavoro stanno aggiornando le lettere di incarico con istruzioni chiare e inserendo la conformità all’EES nelle checklist pre-viaggio, insieme al calcolo dei 90/180 giorni Schengen e all’ETIAS, previsto per fine 2026.
Fonte: Anadolu Agency