
Separatamente dal caos legato all’EES, il cielo francese ha subito nuove perturbazioni l’11 aprile, quando i sindacati dei controllori del traffico aereo (ATC) hanno indetto uno sciopero di 24 ore per protestare contro il personale insufficiente e la riforma dei turni. Il tracker operativo in tempo reale di Travel and Tour World ha registrato entro mezzogiorno almeno 75 cancellazioni totali e 186 ritardi significativi, colpendo hub come Parigi-Charles-de-Gaulle, Nizza, Lione, Marsiglia e Bordeaux. Lufthansa ha dovuto cancellare 11 dei 18 voli previsti da Parigi, mentre easyJet, Vueling e Ryanair hanno ridotto le rotazioni a corto raggio per garantire la puntualità dei voli rimanenti. Air France ha anticipato la riorganizzazione dei voli nazionali, riprenotando i passeggeri su treni ad alta velocità o su partenze successive. La Direzione Generale per l’Aviazione Civile (DGAC) ha applicato le norme sul servizio minimo, limitando l’impatto dello sciopero rispetto a precedenti agitazioni, ma la sovrapposizione con il periodo di avvio dell’EES ha aumentato la frustrazione dei viaggiatori. Questi ultimi si sono trovati a dover affrontare sia le code per i controlli biometrici sia le modifiche dell’ultimo minuto ai voli. Secondo il Regolamento UE 261/2004, gli scioperi dei controllori del traffico aereo sono considerati circostanze straordinarie, quindi le compagnie aeree devono offrire riprotezione e assistenza, ma non indennizzi in denaro. I responsabili della mobilità con trasferimenti urgenti di personale dovrebbero valutare soluzioni alternative — i collegamenti ferroviari da Parigi verso Bruxelles, Amsterdam e Francoforte funzionano regolarmente — e ricordare ai dipendenti di conservare carte d’imbarco e ricevute per la tracciabilità dell’assistenza.
Fonte: Travel and Tour World