
L’Osservatorio sull’Immigrazione del Brasile (OBMigra) ha pubblicato silenziosamente il 22 maggio un aggiornamento del set di dati armonizzato RAIS-CTPS-CAGED, includendo per la prima volta le cifre preliminari del 2026 nel principale micro-database sul mercato del lavoro del paese. Il file—accessibile tramite il portale del Ministero della Giustizia—integra i registri della previdenza sociale (RAIS), i dati digitali delle carte di lavoro (CTPS Digital) e i numeri mensili delle assunzioni (CAGED) in un’unica tabella anonima che copre il periodo 2011-2026.
Per gli operatori della mobilità internazionale, questo aggiornamento è di grande rilievo: consente alle aziende di confrontare livelli salariali, durate contrattuali e concentrazioni regionali di lavoratori stranieri con una precisione mai vista prima per l’anno in corso. I dati preliminari del 2026 mostrano una forte concentrazione di talenti stranieri a São Paulo (42%), Rio de Janeiro (15%) e Minas Gerais (8%), con i settori dei servizi IT e delle energie rinnovabili come quelli in più rapida crescita per le assunzioni di espatriati. Queste informazioni supportano una definizione più accurata degli assegni per il costo della vita e la progettazione di politiche per incarichi a breve termine.
Le autorità brasiliane utilizzano inoltre i dati integrati per calibrare le quote di immigrazione e decidere se accelerare il rilascio dei permessi di soggiorno in professioni carenti. Fonti OBMigra indicano che il prossimo bollettino trimestrale, previsto per luglio, incrocerà i nuovi micro-dati con le statistiche sulle approvazioni dei visti, creando una base di evidenze per possibili modifiche alle categorie VITEM V (lavoro) e VITEM XI (ricerca). I datori di lavoro possono influenzare questo dibattito inviando prove dal mercato del lavoro tramite il portale di consultazione del Consiglio Nazionale per l’Immigrazione.
Dal punto di vista della conformità, i dati più dettagliati facilitano il lavoro degli auditor nel rilevare anomalie, come stranieri registrati in settori non compatibili con le attività consentite dai loro visti. Le aziende dovrebbero quindi riconciliare i propri archivi HR con le classificazioni governative e prepararsi a ispezioni mirate. Infine, accademici e consulenti apprezzano che il file 2026 sia fornito in un formato leggibile da macchina, compatibile con i principali software statistici, risparmiando settimane di pulizia dati.
Questa pubblicazione sottolinea l’impegno del Brasile verso una governance basata sui dati e offre ai responsabili della mobilità uno strumento prezioso per la pianificazione strategica della forza lavoro.
Per gli operatori della mobilità internazionale, questo aggiornamento è di grande rilievo: consente alle aziende di confrontare livelli salariali, durate contrattuali e concentrazioni regionali di lavoratori stranieri con una precisione mai vista prima per l’anno in corso. I dati preliminari del 2026 mostrano una forte concentrazione di talenti stranieri a São Paulo (42%), Rio de Janeiro (15%) e Minas Gerais (8%), con i settori dei servizi IT e delle energie rinnovabili come quelli in più rapida crescita per le assunzioni di espatriati. Queste informazioni supportano una definizione più accurata degli assegni per il costo della vita e la progettazione di politiche per incarichi a breve termine.
Le autorità brasiliane utilizzano inoltre i dati integrati per calibrare le quote di immigrazione e decidere se accelerare il rilascio dei permessi di soggiorno in professioni carenti. Fonti OBMigra indicano che il prossimo bollettino trimestrale, previsto per luglio, incrocerà i nuovi micro-dati con le statistiche sulle approvazioni dei visti, creando una base di evidenze per possibili modifiche alle categorie VITEM V (lavoro) e VITEM XI (ricerca). I datori di lavoro possono influenzare questo dibattito inviando prove dal mercato del lavoro tramite il portale di consultazione del Consiglio Nazionale per l’Immigrazione.
Dal punto di vista della conformità, i dati più dettagliati facilitano il lavoro degli auditor nel rilevare anomalie, come stranieri registrati in settori non compatibili con le attività consentite dai loro visti. Le aziende dovrebbero quindi riconciliare i propri archivi HR con le classificazioni governative e prepararsi a ispezioni mirate. Infine, accademici e consulenti apprezzano che il file 2026 sia fornito in un formato leggibile da macchina, compatibile con i principali software statistici, risparmiando settimane di pulizia dati.
Questa pubblicazione sottolinea l’impegno del Brasile verso una governance basata sui dati e offre ai responsabili della mobilità uno strumento prezioso per la pianificazione strategica della forza lavoro.
Fonte: Portal de Imigração – MJSP