
Un dibattito a Westminster Hall il 23 giugno 2026 ha riportato l’attenzione sull’unico confine terrestre del Regno Unito. I deputati dell’Irlanda del Nord e della Gran Bretagna hanno chiesto uno scambio di dati in tempo reale più approfondito, pattugliamenti congiunti e una revisione formale dei protocolli dell’Area di Viaggio Comune (CTA), dopo che i dati di Border Force hanno evidenziato un aumento del 34% nei tentativi di traffico di persone attraverso il confine nei primi cinque mesi dell’anno.
Aprendo la sessione, la deputata DUP Carla Lockhart ha avvertito che le reti criminali organizzate stanno sfruttando la divergenza normativa tra Dublino e Londra nell’era post-Brexit. Ha chiesto una lista di controllo integrata che permetta alle autorità britanniche e irlandesi di visualizzare istantaneamente i rifiuti di visto e le espulsioni reciproche.
Il ministro dell’Home Office Tom Pursglove ha confermato che dal mese di aprile è in corso un progetto pilota per la condivisione delle informazioni passeggeri anticipate (API) sui servizi di autobus transfrontalieri, che sarà esteso a operatori ferroviari e di traghetti entro l’autunno.
Diversi deputati hanno sollecitato il governo a pubblicare una valutazione d’impatto prima di estendere l’obbligo di Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) ai cittadini non soggetti a visto che transitano via Dublino. I gruppi imprenditoriali temono che l’imposizione di un’ETA per i viaggi terrestri successivi verso l’Irlanda del Nord possa scoraggiare i turisti e complicare la logistica per i produttori che fanno passare componenti attraverso il porto di Dublino.
Un’altra preoccupazione riguarda l’applicazione delle norme. L’Home Office ha ridistribuito 120 agenti dell’immigrazione in Irlanda del Nord da gennaio, ma i responsabili del porto di Larne segnalano che i controlli sui camion restano “sporadici”. Logistics UK ha chiesto indicazioni chiare affinché gli autotrasportatori sappiano quando aspettarsi un controllo doganale fisico.
Il ministro ha promesso una dichiarazione scritta sui prossimi passi “prima della pausa estiva del Parlamento” e non ha escluso la possibilità di una legge per formalizzare lo scambio di dati con il governo irlandese.
Per i responsabili della mobilità internazionale il messaggio è chiaro: i movimenti transfrontalieri di personale o attrezzature tra la Repubblica d’Irlanda e l’Irlanda del Nord saranno sottoposti a controlli più rigorosi – pianificate di conseguenza la documentazione e i tempi.
Aprendo la sessione, la deputata DUP Carla Lockhart ha avvertito che le reti criminali organizzate stanno sfruttando la divergenza normativa tra Dublino e Londra nell’era post-Brexit. Ha chiesto una lista di controllo integrata che permetta alle autorità britanniche e irlandesi di visualizzare istantaneamente i rifiuti di visto e le espulsioni reciproche.
Il ministro dell’Home Office Tom Pursglove ha confermato che dal mese di aprile è in corso un progetto pilota per la condivisione delle informazioni passeggeri anticipate (API) sui servizi di autobus transfrontalieri, che sarà esteso a operatori ferroviari e di traghetti entro l’autunno.
Diversi deputati hanno sollecitato il governo a pubblicare una valutazione d’impatto prima di estendere l’obbligo di Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) ai cittadini non soggetti a visto che transitano via Dublino. I gruppi imprenditoriali temono che l’imposizione di un’ETA per i viaggi terrestri successivi verso l’Irlanda del Nord possa scoraggiare i turisti e complicare la logistica per i produttori che fanno passare componenti attraverso il porto di Dublino.
Un’altra preoccupazione riguarda l’applicazione delle norme. L’Home Office ha ridistribuito 120 agenti dell’immigrazione in Irlanda del Nord da gennaio, ma i responsabili del porto di Larne segnalano che i controlli sui camion restano “sporadici”. Logistics UK ha chiesto indicazioni chiare affinché gli autotrasportatori sappiano quando aspettarsi un controllo doganale fisico.
Il ministro ha promesso una dichiarazione scritta sui prossimi passi “prima della pausa estiva del Parlamento” e non ha escluso la possibilità di una legge per formalizzare lo scambio di dati con il governo irlandese.
Per i responsabili della mobilità internazionale il messaggio è chiaro: i movimenti transfrontalieri di personale o attrezzature tra la Repubblica d’Irlanda e l’Irlanda del Nord saranno sottoposti a controlli più rigorosi – pianificate di conseguenza la documentazione e i tempi.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
Frontex avverte: le code biometriche dell’EES potrebbero durare fino al 2028 – cosa devono prevedere viaggiatori e datori di lavoro nel Regno Unito
Heathrow chiude il parcheggio multipiano del Terminal 4 per una grande ristrutturazione – nuove regole per parcheggi e drop-off da oggi