
Con la chiusura delle scuole in Brema, Bassa Sassonia, Sassonia, Sassonia-Anhalt, Turingia e Schleswig-Holstein, la Germania si prepara a una seconda ondata di traffico vacanziero nel weekend dal 3 al 5 luglio. La previsione di ingorghi dell’associazione automobilistica ADAC, pubblicata il 1° luglio, segnala gravi congestioni su tutti i principali corridoi nord-sud e est-ovest, in particolare sulle autostrade A1, A3, A5, A8 e A9. Per mantenere fluido il traffico passeggeri, il divieto stagionale di circolazione per i mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate è entrato in vigore con un giorno di anticipo rispetto al solito. Dal 1° luglio al 31 agosto, i camion non possono circolare sulle autostrade ogni sabato dalle 7:00 alle 20:00, oltre al divieto domenicale valido tutto l’anno. I responsabili della logistica devono quindi riprogrammare le spedizioni nazionali e transfrontaliere per evitare multe e soste forzate nelle aree di sosta autostradali. Per i viaggiatori d’affari e i dipendenti in trasferimento che avevano pianificato di percorrere i corridoi del Brennero o del Tauern verso sud, o di dirigersi verso i traghetti danesi a nord, l’ADAC consiglia di viaggiare a metà settimana, molto presto al mattino o a tarda notte. I cantieri attivi in oltre 1.000 punti delle autostrade tedesche, insieme ai lavori di emergenza per la riparazione delle pavimentazioni danneggiate dal caldo di giugno, rallenteranno ulteriormente il traffico. Chi non conosce il codice della strada tedesco deve inoltre considerare che, durante i picchi di traffico, sono in vigore divieti temporanei di uscita (“Abfahrtssperren”) sulle strade di collegamento vicino al confine austriaco; le deviazioni segnalate dai navigatori satellitari sono rigorosamente controllate. Dove possibile, le aziende potrebbero incentivare l’uso del treno con il ‘Deutschlandticket’ da 49 euro o proporre voli nazionali di collegamento per evitare la congestione stradale, anche se i ritardi attuali negli aeroporti complicano questa scelta. Infine, la Germania mantiene controlli di frontiera rafforzati su tutti i confini dal maggio 2025. L’ADAC prevede code a Suben (A3) verso l’Austria e a Francoforte (Oder) (A12) verso la Polonia. I viaggiatori devono portare con sé passaporti o carte d’identità UE e prevedere tempi supplementari per i collegamenti con voli o traghetti.
Fonte: ADAC