
In una seconda importante votazione notturna del 10 luglio 2026, il Bundestag ha approvato la tanto dibattuta riforma della legge sulla Polizia Federale, la prima riscrittura completa della normativa dal 1994. Sebbene ufficialmente mirata a “modernizzare” gli strumenti di polizia, la legislazione avrà implicazioni dirette per i viaggiatori internazionali, i dipendenti in trasferta e i responsabili della mobilità aziendale incaricati della conformità al dovere di cura. Per la prima volta, la Polizia Federale (BPOL) sarà autorizzata a utilizzare sistemi anti-drone intorno agli aeroporti, ai principali snodi ferroviari e ai porti marittimi. Fraport e altri gestori aeroportuali hanno spinto con forza per questa modifica dopo che nel 2025 diverse chiusure causate da droni avevano fatto perdere milioni alle compagnie aeree. I viaggiatori d’affari possono aspettarsi meno deviazioni e ritardi dell’ultimo minuto una volta che le nuove unità anti-UAV saranno installate a Francoforte, Monaco e Berlino entro la fine dell’anno. La legge chiarisce inoltre i poteri di controllo dell’identità nella zona di confine Schengen di 30 chilometri, un’area soggetta a controlli temporanei con Polonia, Repubblica Ceca e Svizzera dal 2024. Gli agenti potranno ora verificare i passaporti biometrici con lettori mobili EES e, se giustificato da un’analisi del rischio, consultare in tempo reale i dati di ingresso e uscita dell’UE. Le aziende che movimentano merci o personale attraverso questi confini terrestri dovranno informare gli autisti sui controlli più rigorosi e assicurarsi che i viaggiatori siano in possesso della documentazione corretta, soprattutto durante la transizione al nuovo Sistema Europeo di Entrata/Uscita. Le garanzie sulla protezione dei dati sono state un punto cruciale. Il Parlamento ha inserito un diritto esplicito per gli individui di richiedere un resoconto dei dati personali conservati dalla BPOL e ha inasprito le regole sulla conservazione delle registrazioni delle body-cam. I gruppi per i diritti civili rimpiangono che non siano stati inclusi protocolli di perquisizione casuale, ma riconoscono che la legge rappresenta un miglioramento rispetto alla normativa degli anni ’90. L’implementazione sarà rapida: il Ministero dell’Interno ha annunciato che i regolamenti subordinati entreranno in vigore entro novembre 2026, prima del picco dei viaggi natalizi. I datori di lavoro multinazionali dovrebbero aggiornare le matrici di rischio viaggio e informare il personale che i controlli elettronici sul posto nelle stazioni ferroviarie di confine (ad esempio Freilassing, Görlitz, Basilea Bad Bf) diventeranno più frequenti. Nonostante le controversie sulle libertà civili, la legge dovrebbe snellire le procedure di sicurezza e ridurre le chiusure legate agli eventi, favorendo infine un flusso più fluido di passeggeri attraverso i principali punti di accesso della Germania.
Fonte: Deutscher Bundestag