
Il Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio australiano (DFAT) ha elevato l’avviso Smartraveller per le isole Ambrym e Tanna di Vanuatu al massimo livello 4 — “Non viaggiare / Parti immediatamente” — dopo le eruzioni del Monte Benbow e del Monte Yasur che hanno lanciato colonne di cenere fino a 3.000 metri nelle rotte aeree del Pacifico. L’allerta, emessa nella tarda serata del 14 luglio e aggiornata il 15 luglio, invita i cittadini australiani già nelle zone di esclusione a evacuare immediatamente e avverte i potenziali viaggiatori che l’assistenza consolare potrebbe essere “fortemente limitata” in caso di una grande eruzione. Le compagnie aeree nazionali Air Vanuatu e Unity Air hanno cancellato la maggior parte dei voli per l’aeroporto Whitegrass di Tanna, mentre i collegamenti di Air Vanuatu da Sydney e Brisbane verso Port Vila restano per ora operativi. Le compagnie di assicurazione viaggi hanno iniziato ad attivare le clausole per calamità naturali; AON Asia-Pacific ha registrato un aumento del 60% nelle segnalazioni di sinistri durante la notte, soprattutto da operatori di turismo avventuroso e consulenti in missioni a breve termine. La decisione allinea l’Australia agli aggiornamenti simili di Nuova Zelanda e Regno Unito e riflette le simulazioni di Geoscience Australia che indicano una possibile deriva di cenere vulcanica nella regione di informazione volo di Brisbane entro 36 ore, qualora i venti prevalenti cambiassero direzione. I meteorologi dell’aviazione sottolineano che i vulcani di Vanuatu si trovano lungo rotte molto frequentate tra Australia e Nord America, il che potrebbe costringere le compagnie aeree a imbarcare carburante extra per deviazioni improvvise. Le aziende con personale a Port Vila sono state invitate a rivedere i protocolli di sicurezza in loco e a verificare che il personale disponga di almeno sette giorni di farmaci essenziali e contanti. Gli esperti di mobilità suggeriscono di trasferire le squadre sul campo a Santo fino a quando i livelli sismici non diminuiranno. Il DFAT organizzerà ulteriori sportelli consolari presso l’Alta Commissione australiana a Port Vila dal 16 luglio per assistere i viaggiatori nell’estensione dei visti o nell’ottenimento di documenti di viaggio d’emergenza. Sebbene l’impatto sul turismo sia immediato — il gruppo di settore Vanuatu Tourism segnala un calo del 40% nelle prenotazioni per agosto — gli analisti ritengono che l’avviso deciso possa limitare i danni reputazionali, sottolineando la sicurezza e garantendo una gestione ordinata delle interruzioni anziché caotica.
Fonte: Atlas Guide Travel News