
I cittadini delle Isole del Pacifico e di Timor-Leste che desiderano ottenere la residenza permanente tramite il nuovo programma Pacific Engagement Visa (PEV) dell’Australia hanno tempo fino alle 23:59 AEST di oggi, 29 luglio 2026, per presentare la domanda online tramite sorteggio. Il Dipartimento degli Affari Interni selezionerà casualmente fino a 3.000 candidati principali che, insieme ai loro familiari diretti, saranno invitati a richiedere il nuovo visto di residenza Subclass 192.
Il PEV rappresenta un elemento chiave dell’impegno del Governo Albanese per rafforzare i legami tra le persone nel Pacifico, diversificare le vie di mobilità lavorativa regionale e rispondere alle esigenze di competenze a lungo termine in Australia. A differenza dei programmi di lavoro stagionale, il PEV offre un percorso immediato verso la residenza permanente e la cittadinanza, permettendo ai candidati selezionati di vivere e lavorare ovunque in Australia fin dal primo giorno.
I candidati devono avere un’età compresa tra 18 e 45 anni, possedere un’offerta di lavoro conforme agli standard australiani, superare controlli sanitari e di carattere e dimostrare competenze linguistiche in inglese. Per i datori di lavoro australiani, il programma rappresenta un’opportunità per accedere a una nuova forza lavoro in un momento in cui molti settori — in particolare assistenza agli anziani, ospitalità e costruzioni — affrontano gravi carenze.
Le aziende stanno già collaborando con organizzazioni comunitarie e agenzie di reclutamento in Fiji, Samoa e Timor-Leste per individuare candidati idonei e fornire formazione pre-partenza. Tuttavia, gli agenti di migrazione avvertono che la domanda supera di gran lunga l’offerta: nella prima tornata 2025-26 oltre 19.000 persone hanno concorso per 3.000 inviti.
La partecipazione al sorteggio è gratuita e può essere effettuata solo tramite un ImmiAccount. Il Governo ha inoltre messo in guardia i candidati contro truffe di terze parti che richiedono pagamenti per una “selezione garantita”. I candidati selezionati saranno avvisati via email a fine agosto; chi non sarà scelto potrà ripresentare domanda nel sorteggio dell’anno successivo.
Il Dipartimento ha confermato che le quote non utilizzate saranno riassegnate in un secondo sorteggio nel corso dell’anno del programma, quindi potrebbero esserci posti disponibili anche in un secondo momento. Per i responsabili della mobilità e i team HR, la scadenza di oggi è un promemoria per rivedere le ipotesi di pianificazione della forza lavoro: i titolari del Pacific Engagement Visa sono esentati dai normali test del mercato del lavoro e dai contributi al Skilling Australians Fund, ma i datori di lavoro devono comunque rispettare gli obblighi previsti dal Fair Work.
Le aziende che prevedono di assumere dipendenti PEV all’inizio del 2027 dovrebbero aggiornare i processi di inserimento, il supporto per l’alloggio e la formazione interculturale per garantire un’esperienza di integrazione fluida.
Il PEV rappresenta un elemento chiave dell’impegno del Governo Albanese per rafforzare i legami tra le persone nel Pacifico, diversificare le vie di mobilità lavorativa regionale e rispondere alle esigenze di competenze a lungo termine in Australia. A differenza dei programmi di lavoro stagionale, il PEV offre un percorso immediato verso la residenza permanente e la cittadinanza, permettendo ai candidati selezionati di vivere e lavorare ovunque in Australia fin dal primo giorno.
I candidati devono avere un’età compresa tra 18 e 45 anni, possedere un’offerta di lavoro conforme agli standard australiani, superare controlli sanitari e di carattere e dimostrare competenze linguistiche in inglese. Per i datori di lavoro australiani, il programma rappresenta un’opportunità per accedere a una nuova forza lavoro in un momento in cui molti settori — in particolare assistenza agli anziani, ospitalità e costruzioni — affrontano gravi carenze.
Le aziende stanno già collaborando con organizzazioni comunitarie e agenzie di reclutamento in Fiji, Samoa e Timor-Leste per individuare candidati idonei e fornire formazione pre-partenza. Tuttavia, gli agenti di migrazione avvertono che la domanda supera di gran lunga l’offerta: nella prima tornata 2025-26 oltre 19.000 persone hanno concorso per 3.000 inviti.
La partecipazione al sorteggio è gratuita e può essere effettuata solo tramite un ImmiAccount. Il Governo ha inoltre messo in guardia i candidati contro truffe di terze parti che richiedono pagamenti per una “selezione garantita”. I candidati selezionati saranno avvisati via email a fine agosto; chi non sarà scelto potrà ripresentare domanda nel sorteggio dell’anno successivo.
Il Dipartimento ha confermato che le quote non utilizzate saranno riassegnate in un secondo sorteggio nel corso dell’anno del programma, quindi potrebbero esserci posti disponibili anche in un secondo momento. Per i responsabili della mobilità e i team HR, la scadenza di oggi è un promemoria per rivedere le ipotesi di pianificazione della forza lavoro: i titolari del Pacific Engagement Visa sono esentati dai normali test del mercato del lavoro e dai contributi al Skilling Australians Fund, ma i datori di lavoro devono comunque rispettare gli obblighi previsti dal Fair Work.
Le aziende che prevedono di assumere dipendenti PEV all’inizio del 2027 dovrebbero aggiornare i processi di inserimento, il supporto per l’alloggio e la formazione interculturale per garantire un’esperienza di integrazione fluida.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Australia.Di più da Australia
Visualizza tutto
Smartraveller Rinnova l’Avviso “Non Viaggiare” per il Mali a Causa dell’Aumento della Violenza
Franchising IGA sotto accusa per furto di salari da 93mila dollari ai danni di un lavoratore nepalese con visto