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Il traffico aereo dell'aeroporto di Zurigo cresce del 4,5% a luglio, mettendo il principale scalo svizzero sulla strada per superare il record pre-Covid

ago 4, 2026
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Il traffico aereo dell'aeroporto di Zurigo cresce del 4,5% a luglio, mettendo il principale scalo svizzero sulla strada per superare il record pre-Covid
L’aeroporto di Zurigo — principale punto di accesso per la maggior parte dei viaggiatori d’affari in entrata e uscita dalla Svizzera — ha registrato 26.129 decolli e atterraggi nel luglio 2026, secondo le nuove statistiche operative appena pubblicate. Il dato segna un aumento del 4,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e porta il totale dei movimenti aerei nei primi sette mesi del 2026 a 157.418, appena lo 0,06% sotto il record del 2019, prima della crisi Covid-19. L’operatore aeroportuale Flughafen Zürich AG ha indicato che il giorno più intenso del mese è stato il 10 luglio, con 900 movimenti aerei registrati. L’incremento è trainato da una forte ripresa del traffico corporate a lungo raggio e da una domanda turistica resiliente, nonostante le tensioni geopolitiche in Medio Oriente a partire da febbraio. Compagnie orientate al business come Swiss, Lufthansa e Singapore Airlines hanno ripristinato quasi tutte le frequenze, mentre il traffico di jet privati — importante indicatore della mobilità esecutiva — continua a superare i livelli del 2019. La ripresa si riflette anche negli altri aeroporti svizzeri: Ginevra e Basilea registrano anch’essi aumenti a doppia cifra nei movimenti, sebbene Zurigo rimanga il principale hub intercontinentale. Per i responsabili della mobilità globale questi numeri sono fondamentali: una maggiore utilizzazione degli slot facilita la prenotazione last minute per team di progetto, espatriati e tecnici in trasferta. Segnala inoltre che gli sportelli immigrazione, i servizi a terra e i collegamenti ferroviari con l’aeroporto stanno nuovamente operando a pieno regime, riducendo il rischio di colli di bottiglia che avevano caratterizzato la fase iniziale della riapertura post-pandemia. I team HR che pianificano incarichi a breve termine dovrebbero però considerare che i giorni più intensi a Zurigo sono ora a metà settimana, con un conseguente aumento delle tariffe alberghiere nelle vicinanze. Le performance dell’aeroporto hanno anche implicazioni politiche: l’Ufficio federale dell’aviazione civile dovrebbe finalizzare entro l’anno un nuovo quadro normativo per le esenzioni ai voli notturni; i dati attuali rafforzeranno le pressioni delle compagnie aeree per estendere l’attuale limite delle 23:30. Nel frattempo, le autorità cantonali stanno rivedendo i collegamenti del trasporto pubblico per gestire la prevista crescita del 20% dei passeggeri entro il 2028. I dati dettagliati sui passeggeri di luglio — inclusi i trend di origine e destinazione utilizzati dalle aziende per calibrare le politiche di viaggio — saranno pubblicati il 12 agosto. Fino ad allora, i pianificatori della mobilità possono considerare i dati di luglio come un chiaro segnale che la Svizzera ha effettivamente normalizzato la connettività aerea internazionale, ristabilendo uno dei fattori chiave per i flussi transfrontalieri di affari e talenti.
Fonte: SWI swissinfo.ch

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