
Un Airbus A320 di Condor, operante il volo DE1809 da Olbia a Francoforte, è stato costretto a interrompere l’atterraggio e deviare verso l’aeroporto di Colonia-Bonn dopo aver sfiorato il coprifuoco di mezzanotte di Francoforte l’11 settembre. Il sito di notizie aeronautiche Aviation A2Z ha riportato l’incidente il 15 settembre, spiegando che l’aereo aveva raggiunto i 266 metri in avvicinamento finale prima che il controllo del traffico aereo negasse l’autorizzazione. L’aeroporto di Francoforte applica uno dei divieti di voli notturni più severi d’Europa per tutelare i residenti dal rumore. Il coprifuoco lascia alle compagnie aeree un margine minimo quando i voli serali partono in ritardo. In questo caso, i passeggeri hanno dovuto affrontare un trasferimento su strada non programmato di 190 chilometri verso Francoforte nelle prime ore del mattino. Per i travel manager, questa deviazione rappresenta un monito: gli itinerari aziendali che prevedono arrivi a tarda notte a Francoforte comportano un rischio elevato di disagi. Le aziende dovrebbero prevedere budget di emergenza per hotel e consigliare ai viaggiatori di evitare riunioni strette la mattina successiva quando prenotano voli in arrivo a tarda ora. Le compagnie aeree, invece, potrebbero dover affrontare richieste di risarcimento secondo il Regolamento UE 261/2004, a seconda che il ritardo sia stato sotto il controllo del vettore. L’episodio riaccende inoltre l’attenzione sulla matrice decisionale di Condor per operare voli che, a causa di ritardi, hanno poche possibilità di arrivare prima del coprifuoco. Con la domanda di slot a Francoforte destinata a crescere durante la stagione delle fiere autunnali, gli operatori sono invitati a garantire tempi di turnaround realistici e a pre-coordinare gli aeroporti di deviazione per minimizzare i disagi ai passeggeri.
Fonte: Aviation A2Z