
Virgin Australia ha trasformato il suo programma “Business Flyer”, rivolto alle PMI, in una piattaforma completa chiamata “Virgin Australia Corporate Travel”, lanciata il 26 settembre. Il programma rinnovato si rivolge a organizzazioni con una spesa annua superiore a 500.000 dollari australiani, offrendo sconti personalizzati sulle tariffe, gestione dedicata degli account e accesso alle lounge Velocity in base al livello, sia sulle tratte nazionali che su quelle dei partner. La compagnia aerea spiega che questa mossa risponde ai cambiamenti post-pandemia nei modelli di viaggio aziendale, con le aziende che consolidano accordi con fornitori preferenziali per ottenere maggiori risparmi e una migliore visibilità sulla duty of care. Integrando il vettore regionale VA Regional Airlines e partner strategici come Qatar Airways e Singapore Airlines, Virgin punta a sottrarre quote di mercato a Qantas, che detiene circa il 70% del mercato corporate australiano. Le agenzie di gestione viaggi (TMC) hanno accolto con favore la maggiore concorrenza, ma hanno sottolineato che l’integrazione dei sistemi con gli strumenti di prenotazione online e le piattaforme di gestione delle spese sarà fondamentale. Tra i primi ad adottare il programma c’è una società di servizi minerari che sta trasferendo il 60% dei suoi voli FIFO da Qantas, citando una migliore copertura regionale verso i poli delle risorse dell’Australia Occidentale. Per i professionisti della mobilità, il programma offre nuove leve nelle negoziazioni contrattuali: le aziende disposte a impegnare la spesa possono accedere a classi tariffarie con regole di modifica flessibili e supporto prioritario, caratteristiche diventate indispensabili durante il ciclo di disagi 2023-24. Virgin ha inoltre annunciato dashboard per il reporting sulla sostenibilità e contributi opzionali per SAF (carburante sostenibile per l’aviazione), previsti per il primo trimestre 2027. Gli analisti sottolineano che il successo dipenderà dalla crescita della capacità; Virgin riceverà sei Boeing 737-MAX 10 a partire da dicembre, permettendo di aggiungere slot nelle ore di punta sul corridoio Sydney–Melbourne, la tratta corporate più trafficata d’Australia.
Fonte: Travel Daily