
Una nuova coalizione europea composta da ACI EUROPE, IATA, Amadeus, SITA e IDEMIA ha pubblicato un manifesto che invita i regolatori a consentire ai passeggeri di scegliere l’uso della biometria durante tutto il loro viaggio. L’iniziativa, presentata il 6 ottobre, indica Cipro come candidato ideale per ampliare l’uso dei chioschi di riconoscimento facciale già presenti negli aeroporti di Larnaca e Paphos. Attualmente, Cipro utilizza i chioschi BorderXpress che confrontano il volto del viaggiatore con l’immagine memorizzata nel chip del passaporto, ma solo al controllo di frontiera. La coalizione sostiene che integrare lo stesso token biometrico anche al check-in bagagli, ai controlli di sicurezza e all’imbarco potrebbe ridurre i tempi di attesa e aumentare il flusso orario senza dover ampliare fisicamente i terminal, un aspetto cruciale per un’isola che ha gestito 8,82 milioni di passeggeri tra gennaio e agosto 2026, quasi l’8% in più rispetto ai livelli pre-pandemia. Questa spinta si inserisce nell’ambito della più ampia agenda europea sulle frontiere digitali: il Sistema di Entrata/Uscita dell’UE è operativo da aprile, mentre l’autorizzazione di viaggio ETIAS per i visitatori esenti da visto è prevista per la fine dell’anno. Pur non facendo parte di Schengen, Cipro parteciperà a ETIAS e dovrà decidere come riutilizzare i dati biometrici raccolti per un sistema al fine di semplificare i flussi aeroportuali. Hermes Airports, che gestisce entrambi gli scali internazionali, sta analizzando corridoi biometrici end-to-end, ma richiede chiarezza legale sul consenso dei passeggeri e sulla conservazione dei dati. Gli esperti per la privacy avvertono che a Cipro manca un controllo rigoroso su come gli operatori commerciali trattano i dati sensibili dei volti. I responsabili dei viaggi accolgono con favore la prospettiva di arrivi più fluidi, ma sottolineano che saranno comunque necessari corsie di emergenza per bambini, persone con copricapi religiosi e casi di riconoscimento incerto. Le aziende che organizzano spostamenti di gruppo verso Cipro dovrebbero monitorare i progetti pilota, poiché i primi utilizzatori potrebbero dover affrontare procedure di registrazione separate prima della partenza.
Fonte: Cyprus Mail