
L’Agenzia per l’Aviazione Civile del Brasile (ANAC) ha pubblicato l’ordinanza 20.129/2026 l’8 ottobre, autorizzando WestJet Airlines a operare servizi passeggeri e cargo regolari da e verso gli aeroporti brasiliani. La notizia, riportata da UOL e altri media l’8 e 9 ottobre, segna il primo ingresso della compagnia aerea in Sud America. WestJet prevede di aprire la rotta Calgary–San Paolo (GRU) a marzo 2027, utilizzando Boeing 787-9, soggetta all’assegnazione degli slot e ai limiti di frequenza bilaterali previsti dall’Accordo sui Servizi Aerei tra Brasile e Canada. Sono in corso trattative di codeshare con GOL e Azul per alimentare i collegamenti verso Rio de Janeiro, Brasilia e Recife. Per gli acquirenti di viaggi aziendali, l’ingresso di un nuovo concorrente nel mercato Canada–Brasile, attualmente dominato da Air Canada, potrebbe ridurre le tariffe medie in business class fino al 15%, secondo la società di consulenza SkyPartners. Le compagnie petrolifere e del gas con operazioni in Alberta e nelle acque brasiliane offshore potrebbero beneficiare di opzioni migliorate per la rotazione degli equipaggi. L’approvazione di ANAC segue la recente strategia dell’agenzia di diversificare la connettività a lungo raggio; solo nel 2026, l’agenzia ha concesso licenze di servizio regolare a Wamos Air dalla Spagna e Air Peace dalla Nigeria. Aeroporti come Fortaleza e Manaus stanno inoltre cercando di attrarre WestJet per possibili servizi stagionali verso Toronto. WestJet dovrà ora assicurarsi la sostenibilità economica della rotta, i contratti per il servizio a terra e un rappresentante legale locale, come previsto dal Codice Aeronautico brasiliano. ANAC effettuerà un audit sul programma di supervisione della sicurezza della compagnia prima dell’inizio dei voli inaugurali.
Fonte: UOL Economia