
La Finlandia ha compiuto l’ultimo importante passo legislativo nella sua riforma pluriennale delle norme sulla naturalizzazione. In un comunicato stampa del 9 ottobre 2026, il Servizio Immigrazione Finlandese (Migri) ha annunciato che dal 1° marzo 2027 sarà obbligatorio per tutti i richiedenti standard di età compresa tra 18 e 64 anni sostenere un test di cittadinanza (kansalaisuuskoe). L’esame verificherà le conoscenze fondamentali sulla società finlandese, inclusi i principi costituzionali, i diritti e doveri civici, la storia, la cultura e la vita quotidiana.
Secondo il Direttore Generale di Migri, Ilkka Haahtela, questo esame “completa l’inasprimento dei criteri di cittadinanza” iniziato all’inizio della legislatura, che ha già previsto un allungamento dei requisiti di residenza e un innalzamento delle soglie di reddito. I materiali di studio, attualmente in fase di elaborazione da un team multidisciplinare dell’Università di Helsinki, saranno pubblicati online entro fine anno e saranno gratuiti.
Migri organizzerà da sei a dieci sessioni d’esame all’anno in sette centri regionali — Helsinki, Tampere, Turku, Oulu, Vaasa, Kuopio e Rovaniemi — con ulteriori sedi temporanee in caso di forte richiesta. I candidati potranno essere esentati dal test se dimostrano conoscenze civiche equivalenti superando l’esame di maturità finlandese o svedese, oppure conseguendo una laurea in lingua finlandese o svedese in Finlandia.
Migri sottolinea che questo nuovo requisito allinea la Finlandia ai suoi vicini nordici; Danimarca, Norvegia e Svezia hanno già test simili. Circa la metà degli Stati membri dell’UE utilizza oggi una valutazione delle conoscenze civiche come parte del processo di naturalizzazione.
Per i responsabili della mobilità internazionale le implicazioni sono doppie. In primo luogo, i dipendenti che seguono il percorso Finlandia e aspirano a ottenere la cittadinanza — e quindi i diritti di libera circolazione nell’UE — dovranno prevedere almeno sei mesi di preparazione per l’esame. In secondo luogo, si prevede un picco di domande “last-minute” prima del 1° marzo 2027, che potrebbe allungare i tempi di elaborazione delle pratiche nel 2026-2027. Le aziende dovrebbero quindi rivedere le proprie politiche di retention dei talenti e, dove opportuno, incoraggiare il personale idoneo a presentare domanda con largo anticipo.
A medio termine, Migri prevede che il test contribuirà a ridurre i tempi decisionali standardizzando la valutazione dell’integrazione civica. Tuttavia, fornitori di corsi di lingua e società di relocation prevedono una forte domanda di servizi di preparazione una volta pubblicato il programma ufficiale, e i team HR dovrebbero pianificare budget adeguati.
Secondo il Direttore Generale di Migri, Ilkka Haahtela, questo esame “completa l’inasprimento dei criteri di cittadinanza” iniziato all’inizio della legislatura, che ha già previsto un allungamento dei requisiti di residenza e un innalzamento delle soglie di reddito. I materiali di studio, attualmente in fase di elaborazione da un team multidisciplinare dell’Università di Helsinki, saranno pubblicati online entro fine anno e saranno gratuiti.
Migri organizzerà da sei a dieci sessioni d’esame all’anno in sette centri regionali — Helsinki, Tampere, Turku, Oulu, Vaasa, Kuopio e Rovaniemi — con ulteriori sedi temporanee in caso di forte richiesta. I candidati potranno essere esentati dal test se dimostrano conoscenze civiche equivalenti superando l’esame di maturità finlandese o svedese, oppure conseguendo una laurea in lingua finlandese o svedese in Finlandia.
Migri sottolinea che questo nuovo requisito allinea la Finlandia ai suoi vicini nordici; Danimarca, Norvegia e Svezia hanno già test simili. Circa la metà degli Stati membri dell’UE utilizza oggi una valutazione delle conoscenze civiche come parte del processo di naturalizzazione.
Per i responsabili della mobilità internazionale le implicazioni sono doppie. In primo luogo, i dipendenti che seguono il percorso Finlandia e aspirano a ottenere la cittadinanza — e quindi i diritti di libera circolazione nell’UE — dovranno prevedere almeno sei mesi di preparazione per l’esame. In secondo luogo, si prevede un picco di domande “last-minute” prima del 1° marzo 2027, che potrebbe allungare i tempi di elaborazione delle pratiche nel 2026-2027. Le aziende dovrebbero quindi rivedere le proprie politiche di retention dei talenti e, dove opportuno, incoraggiare il personale idoneo a presentare domanda con largo anticipo.
A medio termine, Migri prevede che il test contribuirà a ridurre i tempi decisionali standardizzando la valutazione dell’integrazione civica. Tuttavia, fornitori di corsi di lingua e società di relocation prevedono una forte domanda di servizi di preparazione una volta pubblicato il programma ufficiale, e i team HR dovrebbero pianificare budget adeguati.
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Finlandia.Di più da Finlandia
Visualizza tutto
L'aeroporto di Helsinki emette NOTAM su nuove indicazioni per l'attracco e zona temporanea di restrizione al volo
Il Talent Boost Summit mette in luce le difficoltà della Finlandia nel trattenere i professionisti internazionali