
La rete globale dei Centri di Richiesta Visti del Regno Unito (VAC) del Home Office ha raggiunto oggi un traguardo importante con il trasferimento dell’ultima tranche di sedi dal fornitore storico TLScontact al nuovo operatore VFS Global. Il passaggio, annunciato per la prima volta nel 2024, coinvolge oltre 240 centri utilizzati ogni anno da milioni di cittadini stranieri per la raccolta biometrica e la presentazione di documenti per visti di lavoro, studio e famiglia.
La società di consulenza sull’immigrazione Five Star International, che monitora le performance dei VAC, segnala che la transizione si è svolta sostanzialmente nei tempi previsti, con VFS ora operativo in Africa, Medio Oriente ed Europa, dopo le precedenti implementazioni in Asia-Pacifico. UK Visas & Immigration (UKVI) afferma che il nuovo contratto garantirà tempi di appuntamento più brevi e ridurrà l’attesa media per il ritiro del passaporto a soli 20 minuti, grazie a centri decisionali integrati e a un aggiornamento delle apparecchiature di scansione documentale.
Gli impatti pratici per datori di lavoro e assegnatari sono contenuti ma significativi. I richiedenti possono iniziare la procedura con TLScontact e completarla con VFS; UKVI conferma che ciò non influirà sui tempi di elaborazione o sugli esiti, ma le comunicazioni via email arriveranno ora da indirizzi “@vfsglobal.com”. I responsabili della mobilità sono invitati a inserire questo nuovo dominio nella whitelist per evitare di perdere notifiche biometriche o di ritiro.
Nei Paesi dove VFS ha introdotto il servizio premium ‘biometria in loco’, la raccolta sul posto può ridurre i tempi di rilascio del visto fino a quattro giorni, un vantaggio importante per le assegnazioni dell’ultimo minuto. Il passaggio standardizza inoltre la nuova tariffa ‘Mandatory User Pay’: la riprogrammazione di un appuntamento comporta ora un costo aggiuntivo, anche se TLScontact ha accettato di rimborsare eventuali pagamenti duplicati effettuati durante il periodo di sovrapposizione.
I datori di lavoro dovrebbero consigliare ai viaggiatori di definire le date di viaggio prima di prenotare gli appuntamenti e di prevedere nel budget eventuali nuove tariffe di scansione se i documenti di supporto non vengono caricati in anticipo. UKVI manterrà attivi due help desk fino a gennaio 2027 per gestire i casi in corso. I grandi sponsor sono invitati ad aggiornare immediatamente i manuali delle politiche, includendo i nuovi indirizzi dei VAC e segnalando che le opzioni di restituzione tramite corriere e i banchi di ‘stampa visto’ senza appuntamento sono cambiati in diversi mercati, tra cui Nigeria, Francia e India.
La società di consulenza sull’immigrazione Five Star International, che monitora le performance dei VAC, segnala che la transizione si è svolta sostanzialmente nei tempi previsti, con VFS ora operativo in Africa, Medio Oriente ed Europa, dopo le precedenti implementazioni in Asia-Pacifico. UK Visas & Immigration (UKVI) afferma che il nuovo contratto garantirà tempi di appuntamento più brevi e ridurrà l’attesa media per il ritiro del passaporto a soli 20 minuti, grazie a centri decisionali integrati e a un aggiornamento delle apparecchiature di scansione documentale.
Gli impatti pratici per datori di lavoro e assegnatari sono contenuti ma significativi. I richiedenti possono iniziare la procedura con TLScontact e completarla con VFS; UKVI conferma che ciò non influirà sui tempi di elaborazione o sugli esiti, ma le comunicazioni via email arriveranno ora da indirizzi “@vfsglobal.com”. I responsabili della mobilità sono invitati a inserire questo nuovo dominio nella whitelist per evitare di perdere notifiche biometriche o di ritiro.
Nei Paesi dove VFS ha introdotto il servizio premium ‘biometria in loco’, la raccolta sul posto può ridurre i tempi di rilascio del visto fino a quattro giorni, un vantaggio importante per le assegnazioni dell’ultimo minuto. Il passaggio standardizza inoltre la nuova tariffa ‘Mandatory User Pay’: la riprogrammazione di un appuntamento comporta ora un costo aggiuntivo, anche se TLScontact ha accettato di rimborsare eventuali pagamenti duplicati effettuati durante il periodo di sovrapposizione.
I datori di lavoro dovrebbero consigliare ai viaggiatori di definire le date di viaggio prima di prenotare gli appuntamenti e di prevedere nel budget eventuali nuove tariffe di scansione se i documenti di supporto non vengono caricati in anticipo. UKVI manterrà attivi due help desk fino a gennaio 2027 per gestire i casi in corso. I grandi sponsor sono invitati ad aggiornare immediatamente i manuali delle politiche, includendo i nuovi indirizzi dei VAC e segnalando che le opzioni di restituzione tramite corriere e i banchi di ‘stampa visto’ senza appuntamento sono cambiati in diversi mercati, tra cui Nigeria, Francia e India.
Fonte: Five Star International