
Il 9 novembre 2025 China Eastern Airlines ha operato il suo primo volo passeggeri diretto tra Shanghai Pudong (PVG) e l’aeroporto internazionale Indira Gandhi di Delhi (DEL) dal 2020, ristabilendo un collegamento aereo fondamentale tra la Cina continentale e l’India. Il volo MU563 è partito da Pudong alle 13:02 con 248 passeggeri, raggiungendo un impressionante tasso di riempimento del 95%, e sarà ora operato tre volte a settimana con aeromobili Airbus A330 a fusoliera larga.
La ripresa segue il lancio a fine ottobre da parte di IndiGo della rotta Kolkata–Guangzhou e segnala un timido disgelo nelle relazioni bilaterali nel settore dell’aviazione, congelate durante la pandemia in un contesto di tensioni geopolitiche più ampie. China Eastern ha inoltre annunciato piani per rilanciare le rotte Kunming–Kolkata e aggiungere Shanghai–Mumbai nel 2026, dimostrando fiducia nella domanda accumulata di viaggi d’affari, studenti e visite a familiari e amici.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, questa rotta riduce i tempi di viaggio fino a quattro ore rispetto alle opzioni con scalo a Bangkok o Singapore, eliminando inoltre le complicazioni legate ai visti di transito. Shanghai ospita oltre 700 sedi regionali di aziende indiane, mentre Delhi rappresenta un hub cruciale per le società cinesi di telecomunicazioni e infrastrutture attive nel Nord India. Gli analisti di OAG prevedono una rapida stabilizzazione dei ricavi con il ritorno della domanda per le classi premium, incoraggiando le autorità ad approvare frequenze aggiuntive nella prossima estate.
I viaggiatori devono inoltre considerare che i cittadini indiani in transito a Pudong possono ora usufruire della zona franca dai visti di 24 ore in Cina e presto potranno compilare i moduli di arrivo digitali grazie al sistema online che sarà attivo dal 20 novembre. I team di mobilità aziendale sono invitati a bloccare tempestivamente le tariffe corporate negoziate e a monitorare gli avvisi di assegnazione slot sia dall’Amministrazione dell’Aviazione Civile Cinese (CAAC) sia dalla Direzione Generale dell’Aviazione Civile indiana (DGCA).
La ripresa segue il lancio a fine ottobre da parte di IndiGo della rotta Kolkata–Guangzhou e segnala un timido disgelo nelle relazioni bilaterali nel settore dell’aviazione, congelate durante la pandemia in un contesto di tensioni geopolitiche più ampie. China Eastern ha inoltre annunciato piani per rilanciare le rotte Kunming–Kolkata e aggiungere Shanghai–Mumbai nel 2026, dimostrando fiducia nella domanda accumulata di viaggi d’affari, studenti e visite a familiari e amici.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, questa rotta riduce i tempi di viaggio fino a quattro ore rispetto alle opzioni con scalo a Bangkok o Singapore, eliminando inoltre le complicazioni legate ai visti di transito. Shanghai ospita oltre 700 sedi regionali di aziende indiane, mentre Delhi rappresenta un hub cruciale per le società cinesi di telecomunicazioni e infrastrutture attive nel Nord India. Gli analisti di OAG prevedono una rapida stabilizzazione dei ricavi con il ritorno della domanda per le classi premium, incoraggiando le autorità ad approvare frequenze aggiuntive nella prossima estate.
I viaggiatori devono inoltre considerare che i cittadini indiani in transito a Pudong possono ora usufruire della zona franca dai visti di 24 ore in Cina e presto potranno compilare i moduli di arrivo digitali grazie al sistema online che sarà attivo dal 20 novembre. I team di mobilità aziendale sono invitati a bloccare tempestivamente le tariffe corporate negoziate e a monitorare gli avvisi di assegnazione slot sia dall’Amministrazione dell’Aviazione Civile Cinese (CAAC) sia dalla Direzione Generale dell’Aviazione Civile indiana (DGCA).
Fonte: Aviation A2Z