
Il Canada ha agito rapidamente per semplificare le procedure amministrative per migliaia di funzionari stranieri, tecnici e volontari che arriveranno a Toronto e Vancouver per gli eventi principali della Fédération Internationale de Football Association (FIFA) nel 2026.
In una politica pubblica temporanea pubblicata il 19 novembre 2025, Immigration, Refugees and Citizenship Canada (IRCC) ha confermato che alcune persone formalmente invitate dalla FIFA potranno entrare e lavorare in Canada senza dover prima ottenere un permesso di lavoro. La misura copre il periodo dal 1° dicembre 2025 al 31 luglio 2026 e riguarda due eventi collegati: il 76° Congresso FIFA a Toronto (maggio 2026) e la co-organizzazione canadese della Coppa del Mondo FIFA 2026 (giugno-luglio 2026). I viaggiatori idonei includono arbitri delle partite, squadre di trasmissione, personale di supporto alle squadre, appaltatori degli eventi e volontari selezionati i cui nomi figurano in una lista di inviti FIFA autenticata.
Ottawa afferma che questa deroga eviterà colli di bottiglia nelle procedure e garantirà che stadi, fan zone e sedi accessorie siano completamente operativi. Le regole attuali richiederebbero normalmente alla maggior parte dei lavoratori stranieri – anche per incarichi a breve termine – di ottenere un permesso di lavoro esente da Labour Market Impact Assessment (LMIA) prima dell’arrivo. Eliminando questo passaggio, IRCC stima di risparmiare alle aziende diverse settimane di tempo e di alleggerire il lavoro degli agenti di frontiera, che altrimenti dovrebbero gestire migliaia di permessi di lavoro discrezionali durante il picco dei viaggi per il torneo.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero informare fornitori e personale in viaggio che l’esenzione non è automatica all’aeroporto: i viaggiatori devono portare con sé la prova dell’invito FIFA e dimostrare che le loro attività rientrano nei ruoli designati. Le compagnie aeree continueranno a verificare la validità del passaporto, i requisiti per eTA o visto e la documentazione vaccinale (se pertinente). I familiari e il personale di supporto non inclusi nella lista ufficiale dovranno seguire le procedure standard per permessi di lavoro o visti turistici.
Il Canada non agisce da solo. Gli Stati Uniti, che ospiteranno la maggior parte delle partite della Coppa del Mondo, hanno lanciato questa settimana un “FIFA Pass” speciale per accelerare gli appuntamenti per i visti del personale accreditato. Si prevede che la facilitazione coordinata tra i due paesi co-organizzatori ridurrà le difficoltà transfrontaliere per squadre e media in movimento tra le sedi. Le aziende che forniscono infrastrutture per l’evento – da reti IT temporanee a servizi di ospitalità – dovrebbero esaminare attentamente la politica; il personale con ruoli esclusivamente rivolti agli spettatori (ad esempio, concessionari di cibo e bevande) non è coperto e dovrà comunque ottenere l’autorizzazione lavorativa appropriata.
Per i programmi di mobilità globale, il messaggio è chiaro: pianificate ora le liste dei candidati, verificate che siano nella lista principale FIFA e tenete a portata di mano le lettere di invito. La deroga al permesso di lavoro è generosa ma limitata; un controllo proattivo dei documenti sarà fondamentale per evitare rifiuti dell’ultimo minuto al punto di ingresso.
In una politica pubblica temporanea pubblicata il 19 novembre 2025, Immigration, Refugees and Citizenship Canada (IRCC) ha confermato che alcune persone formalmente invitate dalla FIFA potranno entrare e lavorare in Canada senza dover prima ottenere un permesso di lavoro. La misura copre il periodo dal 1° dicembre 2025 al 31 luglio 2026 e riguarda due eventi collegati: il 76° Congresso FIFA a Toronto (maggio 2026) e la co-organizzazione canadese della Coppa del Mondo FIFA 2026 (giugno-luglio 2026). I viaggiatori idonei includono arbitri delle partite, squadre di trasmissione, personale di supporto alle squadre, appaltatori degli eventi e volontari selezionati i cui nomi figurano in una lista di inviti FIFA autenticata.
Ottawa afferma che questa deroga eviterà colli di bottiglia nelle procedure e garantirà che stadi, fan zone e sedi accessorie siano completamente operativi. Le regole attuali richiederebbero normalmente alla maggior parte dei lavoratori stranieri – anche per incarichi a breve termine – di ottenere un permesso di lavoro esente da Labour Market Impact Assessment (LMIA) prima dell’arrivo. Eliminando questo passaggio, IRCC stima di risparmiare alle aziende diverse settimane di tempo e di alleggerire il lavoro degli agenti di frontiera, che altrimenti dovrebbero gestire migliaia di permessi di lavoro discrezionali durante il picco dei viaggi per il torneo.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero informare fornitori e personale in viaggio che l’esenzione non è automatica all’aeroporto: i viaggiatori devono portare con sé la prova dell’invito FIFA e dimostrare che le loro attività rientrano nei ruoli designati. Le compagnie aeree continueranno a verificare la validità del passaporto, i requisiti per eTA o visto e la documentazione vaccinale (se pertinente). I familiari e il personale di supporto non inclusi nella lista ufficiale dovranno seguire le procedure standard per permessi di lavoro o visti turistici.
Il Canada non agisce da solo. Gli Stati Uniti, che ospiteranno la maggior parte delle partite della Coppa del Mondo, hanno lanciato questa settimana un “FIFA Pass” speciale per accelerare gli appuntamenti per i visti del personale accreditato. Si prevede che la facilitazione coordinata tra i due paesi co-organizzatori ridurrà le difficoltà transfrontaliere per squadre e media in movimento tra le sedi. Le aziende che forniscono infrastrutture per l’evento – da reti IT temporanee a servizi di ospitalità – dovrebbero esaminare attentamente la politica; il personale con ruoli esclusivamente rivolti agli spettatori (ad esempio, concessionari di cibo e bevande) non è coperto e dovrà comunque ottenere l’autorizzazione lavorativa appropriata.
Per i programmi di mobilità globale, il messaggio è chiaro: pianificate ora le liste dei candidati, verificate che siano nella lista principale FIFA e tenete a portata di mano le lettere di invito. La deroga al permesso di lavoro è generosa ma limitata; un controllo proattivo dei documenti sarà fondamentale per evitare rifiuti dell’ultimo minuto al punto di ingresso.
Fonte: The Economic Times
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