
Lo sforzo del Canada per diversificare i partner commerciali e di investimento ha compiuto un passo importante il 21 novembre, quando il Primo Ministro Mark Carney ha concluso una visita ufficiale ad Abu Dhabi con due annunci di rilievo. In primo luogo, Canada e Emirati Arabi Uniti hanno firmato un Accordo di Promozione e Protezione degli Investimenti Esteri (FIPA). Ispirato ai 38 trattati bilaterali di investimento già in vigore per il Canada, il FIPA introduce tutele giuridicamente vincolanti come il trattamento non discriminatorio, equo e giusto, e la risoluzione delle controversie tra investitori e Stato. Queste disposizioni mirano a dare maggiore fiducia alle imprese canadesi ed emiratine per investire capitali, assumere personale e trasferire dirigenti tra i due mercati.
In secondo luogo, i due governi hanno avviato i negoziati per un Accordo di Partenariato Economico Globale (CEPA). Sebbene le tariffe tra i paesi siano già relativamente basse, un CEPA eliminerebbe i dazi residui su merci prioritarie, semplificherebbe le procedure doganali e, elemento cruciale per i responsabili della mobilità globale, includerebbe un capitolo dedicato all’ingresso temporaneo per motivi di lavoro. I settori dell’ingegneria, delle tecnologie pulite e dell’agroalimentare canadesi ne trarrebbero vantaggio, così come i team HR che si occupano di trasferire specialisti; gli impegni del CEPA garantirebbero infatti l’ingresso a breve termine per installatori, fornitori di assistenza post-vendita e trasferimenti intra-aziendali.
Oltre ai testi degli accordi, la visita ha sbloccato investimenti sovrani emiratini per 50 miliardi di dollari destinati a progetti canadesi nei settori dei minerali critici, dei porti e dell’intelligenza artificiale. Ottawa stima che questo afflusso di capitali possa creare 25.000 posti di lavoro, molti dei quali richiederanno competenze tecniche straniere. Per questo Carney ha incaricato il Ministero dell’Immigrazione, Rifugiati e Cittadinanza del Canada (IRCC) di esplorare progetti pilota per permessi di lavoro accelerati destinati a investitori e personale chiave degli Emirati, replicando le disposizioni presenti nei trattati canadesi con Corea e Cile che hanno creato categorie di visti a corsia preferenziale.
Per i datori di lavoro multinazionali, questi annunci indicano un corridoio più favorevole per i viaggi esecutivi bidirezionali. Le aziende che già trasferiscono personale tra Toronto e Dubai nell’ambito della Strategia Globale per le Competenze del Canada o delle esenzioni ICT potrebbero presto beneficiare di minori oneri documentali e di una validità iniziale più lunga dei permessi di lavoro. I responsabili della mobilità dovrebbero mappare le popolazioni di assegnati attuali e simulare come un futuro capitolo CEPA potrebbe interagire con le liste di visitatori d’affari in stile CUSMA, in particolare per ingegneri di progetto e specialisti dei servizi digitali.
I negoziatori puntano a concludere il CEPA entro 18 mesi. Fino ad allora, i datori di lavoro dovrebbero continuare a utilizzare i canali standard del Programma di Mobilità Internazionale, monitorando però eventuali programmi pilota intermedi. Una volta in vigore l’accordo, si prevedono istruzioni operative dell’IRCC che definiranno codici di idoneità, soglie di ammissibilità e quote reciproche—dettagli che determineranno la rapidità con cui le aziende potranno espandere i team transfrontalieri tra Canada e Golfo.
In secondo luogo, i due governi hanno avviato i negoziati per un Accordo di Partenariato Economico Globale (CEPA). Sebbene le tariffe tra i paesi siano già relativamente basse, un CEPA eliminerebbe i dazi residui su merci prioritarie, semplificherebbe le procedure doganali e, elemento cruciale per i responsabili della mobilità globale, includerebbe un capitolo dedicato all’ingresso temporaneo per motivi di lavoro. I settori dell’ingegneria, delle tecnologie pulite e dell’agroalimentare canadesi ne trarrebbero vantaggio, così come i team HR che si occupano di trasferire specialisti; gli impegni del CEPA garantirebbero infatti l’ingresso a breve termine per installatori, fornitori di assistenza post-vendita e trasferimenti intra-aziendali.
Oltre ai testi degli accordi, la visita ha sbloccato investimenti sovrani emiratini per 50 miliardi di dollari destinati a progetti canadesi nei settori dei minerali critici, dei porti e dell’intelligenza artificiale. Ottawa stima che questo afflusso di capitali possa creare 25.000 posti di lavoro, molti dei quali richiederanno competenze tecniche straniere. Per questo Carney ha incaricato il Ministero dell’Immigrazione, Rifugiati e Cittadinanza del Canada (IRCC) di esplorare progetti pilota per permessi di lavoro accelerati destinati a investitori e personale chiave degli Emirati, replicando le disposizioni presenti nei trattati canadesi con Corea e Cile che hanno creato categorie di visti a corsia preferenziale.
Per i datori di lavoro multinazionali, questi annunci indicano un corridoio più favorevole per i viaggi esecutivi bidirezionali. Le aziende che già trasferiscono personale tra Toronto e Dubai nell’ambito della Strategia Globale per le Competenze del Canada o delle esenzioni ICT potrebbero presto beneficiare di minori oneri documentali e di una validità iniziale più lunga dei permessi di lavoro. I responsabili della mobilità dovrebbero mappare le popolazioni di assegnati attuali e simulare come un futuro capitolo CEPA potrebbe interagire con le liste di visitatori d’affari in stile CUSMA, in particolare per ingegneri di progetto e specialisti dei servizi digitali.
I negoziatori puntano a concludere il CEPA entro 18 mesi. Fino ad allora, i datori di lavoro dovrebbero continuare a utilizzare i canali standard del Programma di Mobilità Internazionale, monitorando però eventuali programmi pilota intermedi. Una volta in vigore l’accordo, si prevedono istruzioni operative dell’IRCC che definiranno codici di idoneità, soglie di ammissibilità e quote reciproche—dettagli che determineranno la rapidità con cui le aziende potranno espandere i team transfrontalieri tra Canada e Golfo.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Canada.Di più da Canada
Visualizza tutto
La British Columbia pubblica dati dettagliati sul pool PNP per aiutare i candidati a valutare le probabilità di ricevere un ITA
CBSA apre una corsia NEXUS temporanea mentre un importante valico di frontiera del Quebec entra nella fase di ricostruzione