
I responsabili della mobilità brasiliana si sono svegliati il 30 novembre con una sorpresa nascosta nel Federal Register: il Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti ha silenziosamente introdotto una tassa di 30 dollari per ogni non immigrato che deve ottenere un modulo I-94 entrando negli Stati Uniti via terra o compilando il modulo online fino a sette giorni prima dell’arrivo. La tariffa, prevista dal neonato “One Big Beautiful Bill Act”, è indicizzata all’inflazione e potrebbe quindi aumentare ogni anno fiscale.
Sebbene la maggior parte dei viaggiatori brasiliani per turismo o affari arrivi in aereo—dove l’I-94 elettronico viene emesso automaticamente e gratuitamente—la nuova tassa ha conseguenze immediate per i dirigenti i cui itinerari attraversano catene di approvvigionamento in stile NAFTA. Esempi tipici includono team di controllo qualità con base a San Paolo che volano in Messico e poi attraversano il confine in auto per ispezionare stabilimenti maquiladora in Texas, o acquirenti del settore agroalimentare che atterrano a Toronto e attraversano il confine terrestre verso gli Stati Uniti. Ogni ingresso via terra comporterà ora un pagamento di 30 dollari, da effettuare tramite l’app CBP One o al punto di ingresso.
Oltre all’aumento evidente dei costi, la norma introduce attriti amministrativi. Le aziende devono formare i viaggiatori a conservare la ricevuta digitale, verificare che i sistemi di rimborso includano questa spesa aggiuntiva e assicurarsi che i dipendenti con doppia cittadinanza (ad esempio brasiliana e italiana) comprendano che la tassa si applica al documento effettivamente utilizzato al confine. Gli esperti di immigrazione avvertono inoltre che la mancata esibizione della prova di pagamento durante controlli occasionali potrebbe comportare multe o procedure di espulsione accelerata.
Gli specialisti della gestione viaggi stimano che una multinazionale brasiliana di medie dimensioni con 150 viaggi transfrontalieri via terra all’anno dovrà sostenere circa 23.000 real in costi aggiuntivi—una cifra contenuta in termini assoluti, ma sufficiente a erodere budget di mobilità già ristretti. Alcune aziende stanno valutando di spostare gli incontri sul lato statunitense del confine o di modificare gli itinerari in modo che l’intero viaggio avvenga in aereo, dove non è richiesto un I-94 separato.
Sul lungo termine, questa misura evidenzia una tendenza più ampia degli Stati Uniti verso il recupero dei costi nei processi di immigrazione. Gli analisti segnalano che il Dipartimento di Stato sta finalizzando una tassa aggiuntiva per la “integrità dei visti” su alcuni visti non immigranti e che il Congresso sta discutendo una proposta per estendere le tariffe I-94 anche agli arrivi via mare. Le aziende brasiliane sono quindi invitate a includere voci di spesa contingenti per le tasse governative USA nelle previsioni di viaggio per il 2026 e a informare i viaggiatori sull’evoluzione delle normative di conformità.
Sebbene la maggior parte dei viaggiatori brasiliani per turismo o affari arrivi in aereo—dove l’I-94 elettronico viene emesso automaticamente e gratuitamente—la nuova tassa ha conseguenze immediate per i dirigenti i cui itinerari attraversano catene di approvvigionamento in stile NAFTA. Esempi tipici includono team di controllo qualità con base a San Paolo che volano in Messico e poi attraversano il confine in auto per ispezionare stabilimenti maquiladora in Texas, o acquirenti del settore agroalimentare che atterrano a Toronto e attraversano il confine terrestre verso gli Stati Uniti. Ogni ingresso via terra comporterà ora un pagamento di 30 dollari, da effettuare tramite l’app CBP One o al punto di ingresso.
Oltre all’aumento evidente dei costi, la norma introduce attriti amministrativi. Le aziende devono formare i viaggiatori a conservare la ricevuta digitale, verificare che i sistemi di rimborso includano questa spesa aggiuntiva e assicurarsi che i dipendenti con doppia cittadinanza (ad esempio brasiliana e italiana) comprendano che la tassa si applica al documento effettivamente utilizzato al confine. Gli esperti di immigrazione avvertono inoltre che la mancata esibizione della prova di pagamento durante controlli occasionali potrebbe comportare multe o procedure di espulsione accelerata.
Gli specialisti della gestione viaggi stimano che una multinazionale brasiliana di medie dimensioni con 150 viaggi transfrontalieri via terra all’anno dovrà sostenere circa 23.000 real in costi aggiuntivi—una cifra contenuta in termini assoluti, ma sufficiente a erodere budget di mobilità già ristretti. Alcune aziende stanno valutando di spostare gli incontri sul lato statunitense del confine o di modificare gli itinerari in modo che l’intero viaggio avvenga in aereo, dove non è richiesto un I-94 separato.
Sul lungo termine, questa misura evidenzia una tendenza più ampia degli Stati Uniti verso il recupero dei costi nei processi di immigrazione. Gli analisti segnalano che il Dipartimento di Stato sta finalizzando una tassa aggiuntiva per la “integrità dei visti” su alcuni visti non immigranti e che il Congresso sta discutendo una proposta per estendere le tariffe I-94 anche agli arrivi via mare. Le aziende brasiliane sono quindi invitate a includere voci di spesa contingenti per le tasse governative USA nelle previsioni di viaggio per il 2026 e a informare i viaggiatori sull’evoluzione delle normative di conformità.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
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