
Il Ministero della Famiglia, del Lavoro e delle Politiche Sociali della Polonia ha avviato quella che definisce una "riforma completa" del regime per i lavoratori stranieri, segnando il 1° dicembre come una data cruciale per i programmi di mobilità aziendale. Con la riforma, ogni permesso di lavoro, dichiarazione e comunicazione per lavoro stagionale deve essere presentata tramite il portale elettronico praca.gov.pl, creando un fascicolo digitale unico che gli ispettori del lavoro possono controllare in tempo reale.
I datori di lavoro sono ora obbligati a caricare scansioni di tutte le pagine del passaporto, traduzioni giurate in polacco di tutti i documenti in lingua straniera e—novità di quest’anno—la prova di un alloggio adeguato quando l’alloggio è parte dell’offerta. Le agenzie per il lavoro temporaneo devono inoltre allegare dichiarazioni delle aziende utilizzatrici che confermino le modalità di supervisione.
Il governo sostiene che queste modifiche ridurranno i tempi medi di elaborazione da otto a tre settimane e limiteranno abusi come il traffico di “lettere di invito”. I critici invece affermano che la lista di documenti richiesta è la più rigorosa dell’UE e potrebbe scoraggiare le PMI dall’assumere talenti tecnologici di cui c’è urgente bisogno.
Dal punto di vista della gestione del rischio, il cambiamento più significativo è l’applicazione proattiva delle norme. Gli ispettori del lavoro possono ora comminare sanzioni immediate fino a 10.000 PLN per ogni violazione se un documento richiesto non è stato caricato prima del primo giorno di lavoro del dipendente. In pratica, i responsabili della mobilità dovrebbero considerare il fascicolo digitale come l’unica fonte di verità e strutturare i flussi di lavoro in modo da generare le scansioni corrette già al momento della firma del contratto, non il primo giorno di impiego.
I datori di lavoro sono ora obbligati a caricare scansioni di tutte le pagine del passaporto, traduzioni giurate in polacco di tutti i documenti in lingua straniera e—novità di quest’anno—la prova di un alloggio adeguato quando l’alloggio è parte dell’offerta. Le agenzie per il lavoro temporaneo devono inoltre allegare dichiarazioni delle aziende utilizzatrici che confermino le modalità di supervisione.
Il governo sostiene che queste modifiche ridurranno i tempi medi di elaborazione da otto a tre settimane e limiteranno abusi come il traffico di “lettere di invito”. I critici invece affermano che la lista di documenti richiesta è la più rigorosa dell’UE e potrebbe scoraggiare le PMI dall’assumere talenti tecnologici di cui c’è urgente bisogno.
Dal punto di vista della gestione del rischio, il cambiamento più significativo è l’applicazione proattiva delle norme. Gli ispettori del lavoro possono ora comminare sanzioni immediate fino a 10.000 PLN per ogni violazione se un documento richiesto non è stato caricato prima del primo giorno di lavoro del dipendente. In pratica, i responsabili della mobilità dovrebbero considerare il fascicolo digitale come l’unica fonte di verità e strutturare i flussi di lavoro in modo da generare le scansioni corrette già al momento della firma del contratto, non il primo giorno di impiego.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News