
Organizzazioni irlandesi, enti di formazione e aziende private hanno sfruttato la Giornata Internazionale del Migrante (18 dicembre) per presentare nuovi programmi volti a rendere i luoghi di lavoro più inclusivi per i nuovi arrivati. Momentum Consulting, firmataria della Diversity Charter Ireland, ha lanciato un’app di formazione mobile nell’ambito del progetto ‘Welcome Work’ per facilitare l’ingresso dei rifugiati nel settore delle costruzioni, offrendo moduli di sicurezza multilingue e il riconoscimento delle competenze pregresse.
Parallelamente, il gruppo imprenditoriale IBEC ha ribadito la richiesta di un sistema semplificato per il riconoscimento delle competenze, sottolineando che i ritardi nella valutazione delle qualifiche estere costano all’economia circa 600 milioni di euro l’anno in perdita di produttività. L’associazione propone una ‘corsia preferenziale’ per professionisti nei settori sanitario, ingegneristico e ICT, simile al percorso accelerato del Permesso di Lavoro per Competenze Critiche.
Anche l’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha celebrato la giornata evidenziando il contributo positivo dei migranti ai sistemi sanitari nazionali, inclusi i 7.500 medici e infermieri extra-UE attualmente registrati in Irlanda. L’OMS ha esortato i governi a garantire pari accesso alle cure, sottolineando che politiche sanitarie inclusive sono fondamentali per un’efficace integrazione nel mercato del lavoro.
I team di mobilità globale dovrebbero monitorare questi sviluppi, poiché strumenti di formazione avanzati e percorsi di riconoscimento più rapidi possono ridurre i tempi di inserimento del personale extra-UE, in particolare nei settori delle costruzioni e delle scienze della vita, due pilastri dell’attrattività degli investimenti diretti esteri in Irlanda.
Parallelamente, il gruppo imprenditoriale IBEC ha ribadito la richiesta di un sistema semplificato per il riconoscimento delle competenze, sottolineando che i ritardi nella valutazione delle qualifiche estere costano all’economia circa 600 milioni di euro l’anno in perdita di produttività. L’associazione propone una ‘corsia preferenziale’ per professionisti nei settori sanitario, ingegneristico e ICT, simile al percorso accelerato del Permesso di Lavoro per Competenze Critiche.
Anche l’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha celebrato la giornata evidenziando il contributo positivo dei migranti ai sistemi sanitari nazionali, inclusi i 7.500 medici e infermieri extra-UE attualmente registrati in Irlanda. L’OMS ha esortato i governi a garantire pari accesso alle cure, sottolineando che politiche sanitarie inclusive sono fondamentali per un’efficace integrazione nel mercato del lavoro.
I team di mobilità globale dovrebbero monitorare questi sviluppi, poiché strumenti di formazione avanzati e percorsi di riconoscimento più rapidi possono ridurre i tempi di inserimento del personale extra-UE, in particolare nei settori delle costruzioni e delle scienze della vita, due pilastri dell’attrattività degli investimenti diretti esteri in Irlanda.