
La compagnia aerea low-cost irlandese Ryanair ha fatto un regalo di Natale inaspettato alla regione Centre-Val-de-Loire il 26 dicembre, confermando che l’aeroporto di Tours-Val de Loire resterà nella sua rete francese almeno fino a ottobre 2026.
Il direttore dell’aeroporto, Cyril Godeaux, ha definito l’annuncio “un sollievo” dopo mesi di incertezza causati dalla nuova ‘tassa di solidarietà’ francese sui biglietti aerei. Ryanair ha già eliminato 25 rotte in altre parti della Francia e chiuso tre basi regionali per la stagione invernale 2025/26.
Secondo il nuovo programma, Tours manterrà due voli settimanali per Marrakech tutto l’anno, servizi estivi sei giorni su sette per Marsiglia e, salvo l’approvazione finale degli slot, anche per Porto a partire dalla primavera 2026. I collegamenti con Londra, Dublino e Charleroi restano sospesi dopo i tagli invernali, e le autorità locali ammettono che “un’ulteriore riduzione delle frequenze” non può essere esclusa se la tassa verrà aumentata nel bilancio 2026.
Per i responsabili della mobilità aziendale, la decisione garantisce un importante collegamento low-cost per tecnici e team di progetto che viaggiano tra il centro della Francia, il settore minerario del sud del Marocco e il crescente corridoio tecnologico della Provenza. L’aeroporto ha gestito solo 202.000 passeggeri nel 2024; perdere Ryanair avrebbe significato una riduzione di due terzi di questo numero, costringendo i viaggiatori a utilizzare collegamenti ferroviari o stradali più lenti verso Parigi-Orly.
Le camere di commercio regionali stanno ora facendo pressione sul governo per esentare le rotte provinciali “a bassa densità” da ulteriori eco-tasse, sostenendo che queste rotte svolgono un ruolo fondamentale nella decentralizzazione degli investimenti esteri diretti e nel turismo di alto valore.
Il direttore dell’aeroporto, Cyril Godeaux, ha definito l’annuncio “un sollievo” dopo mesi di incertezza causati dalla nuova ‘tassa di solidarietà’ francese sui biglietti aerei. Ryanair ha già eliminato 25 rotte in altre parti della Francia e chiuso tre basi regionali per la stagione invernale 2025/26.
Secondo il nuovo programma, Tours manterrà due voli settimanali per Marrakech tutto l’anno, servizi estivi sei giorni su sette per Marsiglia e, salvo l’approvazione finale degli slot, anche per Porto a partire dalla primavera 2026. I collegamenti con Londra, Dublino e Charleroi restano sospesi dopo i tagli invernali, e le autorità locali ammettono che “un’ulteriore riduzione delle frequenze” non può essere esclusa se la tassa verrà aumentata nel bilancio 2026.
Per i responsabili della mobilità aziendale, la decisione garantisce un importante collegamento low-cost per tecnici e team di progetto che viaggiano tra il centro della Francia, il settore minerario del sud del Marocco e il crescente corridoio tecnologico della Provenza. L’aeroporto ha gestito solo 202.000 passeggeri nel 2024; perdere Ryanair avrebbe significato una riduzione di due terzi di questo numero, costringendo i viaggiatori a utilizzare collegamenti ferroviari o stradali più lenti verso Parigi-Orly.
Le camere di commercio regionali stanno ora facendo pressione sul governo per esentare le rotte provinciali “a bassa densità” da ulteriori eco-tasse, sostenendo che queste rotte svolgono un ruolo fondamentale nella decentralizzazione degli investimenti esteri diretti e nel turismo di alto valore.
Fonte: The Connexion (France)
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