
Un’ondata di aria artica che ha investito l’Europa centrale il 22 gennaio ha creato uno strato di ghiaccio sulle piste e sulle piazzole dell’aeroporto di Praga, causando ritardi a catena che si sono protratti fino a tarda serata, interessando soprattutto i voli a lungo raggio. I dati in tempo reale mostrano che il volo Smartwings QS 1223 da Marsa Alam è atterrato con 78 minuti di ritardo, mentre il servizio Neos NO 460 per Punta Cana è partito con 44 minuti di ritardo e il volo Brussels Airlines SN 2811 è arrivato con 40 minuti di ritardo. (flightstats.com) Le rilevazioni meteorologiche delle 06:00 CET hanno registrato una temperatura di -7 °C con umidità al 93%, condizioni ideali per la formazione di ghiaccio nero. (timeanddate.com)
Sebbene l’aeroporto di Praga abbia evitato la chiusura totale (a differenza di Vienna, che ha sospeso le operazioni per due ore all’inizio della settimana), le code per lo sghiacciamento hanno raggiunto i 25 velivoli nelle ore di punta mattutine. Le compagnie aeree hanno dato priorità ai voli intra-Schengen per mantenere attivi i network con slot controllati, lasciando in attesa diversi voli turistici verso il Mar Rosso e le Isole Canarie nelle piazzole remote.
Per i viaggiatori d’affari e i coordinatori delle missioni, il disagio evidenzia un rischio stagionale che può compromettere appuntamenti di immigrazione accuratamente pianificati nei Centri per Stranieri di Praga, molti dei quali stanno ancora smaltendo l’arretrato del primo mese causato dal nuovo sistema digitale Foreigner Account. I team HR sono invitati a prevedere almeno mezza giornata di margine negli itinerari per il trasferimento del personale chiave a Praga da ora fino a fine febbraio, quando le temperature medie delle piste tendono a stabilizzarsi sopra lo zero.
L’autorità aeroportuale comunica di aver rifornito le scorte di glicole e attivato una nuova piazzola per lo sghiacciamento vicino alla Taxiway F, che dovrebbe aumentare la capacità oraria di sei aeromobili durante future ondate di freddo. Le compagnie di noleggio auto al Terminal 1 non segnalano carenze di veicoli, ma raccomandano pneumatici da neve per i viaggi transfrontalieri verso Germania o Austria, dove le autorità autostradali hanno imposto limiti di velocità a 80 km/h durante la tempesta.
Guardando al futuro, i meteorologi prevedono nevicate sparse per il 24 gennaio, ma nessun ritorno della pioggia gelata di giovedì, suggerendo un ritorno alla normalità nei programmi di volo nel corso del weekend.
Sebbene l’aeroporto di Praga abbia evitato la chiusura totale (a differenza di Vienna, che ha sospeso le operazioni per due ore all’inizio della settimana), le code per lo sghiacciamento hanno raggiunto i 25 velivoli nelle ore di punta mattutine. Le compagnie aeree hanno dato priorità ai voli intra-Schengen per mantenere attivi i network con slot controllati, lasciando in attesa diversi voli turistici verso il Mar Rosso e le Isole Canarie nelle piazzole remote.
Per i viaggiatori d’affari e i coordinatori delle missioni, il disagio evidenzia un rischio stagionale che può compromettere appuntamenti di immigrazione accuratamente pianificati nei Centri per Stranieri di Praga, molti dei quali stanno ancora smaltendo l’arretrato del primo mese causato dal nuovo sistema digitale Foreigner Account. I team HR sono invitati a prevedere almeno mezza giornata di margine negli itinerari per il trasferimento del personale chiave a Praga da ora fino a fine febbraio, quando le temperature medie delle piste tendono a stabilizzarsi sopra lo zero.
L’autorità aeroportuale comunica di aver rifornito le scorte di glicole e attivato una nuova piazzola per lo sghiacciamento vicino alla Taxiway F, che dovrebbe aumentare la capacità oraria di sei aeromobili durante future ondate di freddo. Le compagnie di noleggio auto al Terminal 1 non segnalano carenze di veicoli, ma raccomandano pneumatici da neve per i viaggi transfrontalieri verso Germania o Austria, dove le autorità autostradali hanno imposto limiti di velocità a 80 km/h durante la tempesta.
Guardando al futuro, i meteorologi prevedono nevicate sparse per il 24 gennaio, ma nessun ritorno della pioggia gelata di giovedì, suggerendo un ritorno alla normalità nei programmi di volo nel corso del weekend.