
Agenti di polizia per l'immigrazione, ispettori del lavoro e squadre comunali per le licenze hanno effettuato giovedì sera (23 gennaio) una perlustrazione di sei ore nei barbieri del centro di Limassol, ribadendo l'impegno del governo Christodoulides a contrastare il lavoro nero e le permanenze illegali. Quindici locali, per lo più piccoli saloni gestiti da cittadini di paesi terzi, sono stati ispezionati lungo le vie Independence, Omonias, Franklin Roosevelt e Apostolou Varnava.
Nonostante molti negozi fossero chiusi al momento dell’operazione, le autorità hanno comunque riscontrato numerose irregolarità. Quattro barbieri operavano senza la necessaria licenza comunale o fuori dagli orari consentiti; un ristorante nelle vicinanze è stato sanzionato per la stessa violazione. Tre stranieri sono stati arrestati per soggiorno illegale, mentre altri tre siriani sono stati fermati per impiego irregolare. Gli ispettori hanno inoltre individuato otto lavoratori non dichiarati, con multe amministrative complessive pari a 26.800 euro.
Le squadre per la conformità fiscale hanno sequestrato i registri POS dopo aver scoperto due attività che non emettevano scontrini né accettavano pagamenti con carta, pratiche spesso utilizzate per nascondere salari in contanti a personale non documentato. Un portavoce della polizia ha dichiarato che durante il blitz sono stati controllati oltre 50 stranieri, nell’ambito di una campagna più ampia che ha già portato all’espulsione di 643 migranti irregolari da metà dicembre.
Il messaggio per i datori di lavoro locali è chiaro: le ispezioni a sorpresa nei luoghi di lavoro sono destinate a intensificarsi, soprattutto nei settori dell’ospitalità, della cura personale e del piccolo commercio, dove i lavoratori di paesi terzi sono più frequenti. Le aziende che impiegano personale stagionale dovrebbero verificare la validità dei permessi di lavoro, i registri delle buste paga e il rispetto degli orari di apertura per evitare pesanti sanzioni o addirittura accuse penali. Le squadre mobili devono inoltre assicurarsi che i lavoratori distaccati assunti tramite subappaltatori ciprioti siano in possesso dei permessi Categoria E o G corretti e siano iscritti al sistema di sicurezza sociale dell’isola.
Nonostante molti negozi fossero chiusi al momento dell’operazione, le autorità hanno comunque riscontrato numerose irregolarità. Quattro barbieri operavano senza la necessaria licenza comunale o fuori dagli orari consentiti; un ristorante nelle vicinanze è stato sanzionato per la stessa violazione. Tre stranieri sono stati arrestati per soggiorno illegale, mentre altri tre siriani sono stati fermati per impiego irregolare. Gli ispettori hanno inoltre individuato otto lavoratori non dichiarati, con multe amministrative complessive pari a 26.800 euro.
Le squadre per la conformità fiscale hanno sequestrato i registri POS dopo aver scoperto due attività che non emettevano scontrini né accettavano pagamenti con carta, pratiche spesso utilizzate per nascondere salari in contanti a personale non documentato. Un portavoce della polizia ha dichiarato che durante il blitz sono stati controllati oltre 50 stranieri, nell’ambito di una campagna più ampia che ha già portato all’espulsione di 643 migranti irregolari da metà dicembre.
Il messaggio per i datori di lavoro locali è chiaro: le ispezioni a sorpresa nei luoghi di lavoro sono destinate a intensificarsi, soprattutto nei settori dell’ospitalità, della cura personale e del piccolo commercio, dove i lavoratori di paesi terzi sono più frequenti. Le aziende che impiegano personale stagionale dovrebbero verificare la validità dei permessi di lavoro, i registri delle buste paga e il rispetto degli orari di apertura per evitare pesanti sanzioni o addirittura accuse penali. Le squadre mobili devono inoltre assicurarsi che i lavoratori distaccati assunti tramite subappaltatori ciprioti siano in possesso dei permessi Categoria E o G corretti e siano iscritti al sistema di sicurezza sociale dell’isola.
Fonte: Kathimerini Cyprus (KNEWS)
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Cipro.Di più da Cipro
Visualizza tutto
I ministri della Giustizia e degli Affari Interni dell’UE inaugurano la Presidenza cipriota del 2026 con un discorso deciso su rimpatri dei migranti e sicurezza di Schengen
Pacchetto UE da 620 milioni di euro presentato a Nicosia per potenziare i programmi di rimpatrio dei migranti