
A tre anni dalla partenza del primo treno Kunming–Vientiane, il servizio passeggeri transfrontaliero della Ferrovia Cina–Laos raggiunge traguardi che evidenziano la crescente importanza del trasporto su rotaia nella mobilità regionale. L’operatore LCRC ha dichiarato a Xinhua il 12 aprile che il volume cumulativo di passeggeri transfrontalieri ha superato gli 800.000, con il numero di carrozze sui servizi di punta D88/D87 aumentato da tre a quattro per soddisfare la domanda. La linea di 1.035 km, progetto simbolo della Belt and Road, riduce il tempo di viaggio Kunming–Vientiane a meno di 10 ore, risultando competitiva con l’aereo una volta considerati i tempi di attesa in aeroporto e gli scali. Studenti laotiani che studiano nello Yunnan, turisti medici cinesi diretti alle cliniche di Vientiane e gruppi turistici organizzati ora possono viaggiare nello stesso giorno con tariffe circa il 40% inferiori rispetto ai voli in classe economica. Solo durante la settimana del Festival di Primavera 2026, la tratta ha gestito 12.900 viaggi transfrontalieri, con un aumento del 41,8% rispetto all’anno precedente. L’afflusso ha stimolato gli ecosistemi di piccole imprese intorno alle stazioni laotiane, dove segnaletica in cinese, pagamenti con QR code e guide parlanti mandarino sono sempre più diffusi. Sul lato cinese, le città di confine dello Yunnan hanno visto la ripresa dell’occupazione alberghiera e delle vendite duty-free ai livelli pre-pandemia. Gli operatori logistici prevedono ulteriori sinergie tra passeggeri e merci. La dogana di Mohan–Boten ha sperimentato dichiarazioni “single-window” che consentono lo sdoganamento di spedizioni multimodali in meno di due ore, rispetto alle sei precedenti. Per il personale espatriato dei progetti minerari e idroelettrici nel nord del Laos, la ferrovia rappresenta un’opzione affidabile di evacuazione durante le interruzioni dei voli nella stagione dei monsoni. Il prossimo aggiornamento in discussione è un servizio diretto fino a Bangkok, una volta completato il tratto thailandese del corridoio Kunming–Singapore, un’estensione che renderebbe vaste aree del Sud-est asiatico continentale raggiungibili in treno durante il giorno dal sud-ovest della Cina.