
La Francia ha adottato ufficialmente il nuovo regolamento europeo su migrazione e asilo a partire dalla mezzanotte del 12 giugno 2026. Una circolare ministeriale di 72 pagine (NOR INTV2615721C), diffusa a tarda sera l’11 giugno, fornisce indicazioni a prefetture, polizia di frontiera, OFPRA, OFII e tribunali su come applicare i nove regolamenti UE direttamente vincolanti e la direttiva che compongono il Patto su Migrazione e Asilo. La circolare individua oltre 40 articoli del Codice dell’ingresso e soggiorno degli stranieri e del diritto d’asilo (Ceseda) che devono essere “sospesi” perché superati dai nuovi testi europei. Viene spiegata la nuova procedura alle frontiere (con termine decisionale di 12 settimane), la fase obbligatoria di screening, le regole di responsabilità aggiornate che sostituiscono Dublino III e il meccanismo di solidarietà che consente alla Francia di richiedere ricollocamenti in caso di picchi di arrivi ai confini con Italia o Spagna. Per le imprese, la novità più rilevante è l’adozione di codici di stato uniformi a livello UE che compariranno sui permessi di soggiorno rilasciati dopo il 12 giugno. I responsabili della mobilità aziendale dovranno aggiornare i modelli HRIS per inserire correttamente i nuovi permessi con QR code; in caso contrario potrebbero verificarsi problemi nelle registrazioni previdenziali. La circolare conferma che per ora restano invariati i passaporti per talenti, ICT e Carta Blu UE, ma i futuri decreti di attuazione uniformeranno la terminologia. I datori di lavoro che sponsorizzano lavoratori distaccati devono sapere che le prefetture sono state incaricate di dare priorità alle domande di lavoro per “mantenere l’attrattività della Francia”, mentre si smaltisce l’arretrato del vecchio sistema. Durante l’estate, OFII sperimenterà un portale online unico che pre-valida i documenti di supporto secondo la checklist armonizzata del Patto, riducendo le richieste duplicate. Nel breve termine, i viaggiatori potrebbero dover attendere di più in alcune prefetture mentre il personale si adegua alle nuove regole, ma il Ministero dell’Interno assicura che gli sportelli dedicati all’immigrazione d’impresa continueranno a offrire appuntamenti entro 48 ore a Parigi, Lione e Marsiglia. Le aziende sono invitate a prevedere un allungamento di due-tre settimane nei tempi complessivi fino a quando i nuovi flussi elettronici saranno pienamente operativi.
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