
In una vittoria significativa per i datori di lavoro statunitensi, il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Massachusetts ha annullato il “pagamento supplementare” di 100.000 dollari imposto dal Presidente Trump sulle nuove petizioni H-1B tramite la Proclamazione 10973. Il giudice Leo T. Sorokin ha stabilito l’8 giugno che questa tassa funziona come un’imposta che solo il Congresso può istituire, e che CBP, il Dipartimento di Stato e USCIS hanno violato l’Administrative Procedure Act applicando la tariffa senza un processo di consultazione pubblica. La decisione ha effetto a livello nazionale ed è stata ampiamente diffusa tramite alert legali il 12 giugno. Il Dipartimento di Giustizia dovrebbe presentare appello e potrebbe richiedere una sospensione, ma per ora USCIS non dovrebbe riscuotere il pagamento. Dal settembre 2025, la tariffa aveva aumentato drasticamente i costi per sponsorizzare lavoratori specializzati, colpendo aziende tecnologiche, sistemi sanitari e università. Gli analisti stimano che le aziende abbiano complessivamente pagato o accantonato oltre 4 miliardi di dollari nei otto mesi di applicazione della norma. Per i team di mobilità globale e acquisizione talenti, la sentenza offre un immediato sollievo di bilancio e potrebbe rilanciare piani di assunzione sospesi. I datori di lavoro con petizioni già presentate ma non ancora approvate dovrebbero monitorare eventuali rimborsi da parte di USCIS, mentre chi ha ritardato le domande può procedere senza la sovrattassa a sei cifre, pur mantenendo fondi di riserva nel caso di un reintegro della tariffa in appello. Strategicamente, la sentenza dimostra che un uso aggressivo dell’autorità presidenziale ai sensi della sezione 212(f) dell’INA è vulnerabile quando sfocia in una forma di tassazione. Potrebbe inoltre influenzare le prossime normative su tariffe del programma H-1B e riforme dei salari prevalenti, sottolineando l’importanza della consultazione degli stakeholder e della preparazione a eventuali contenziosi. Infine, la divisione tra i tribunali distrettuali – un altro caso a Washington D.C. aveva confermato la tariffa – prepara il terreno per una risoluzione in appello, lasciando un certo grado di incertezza. Le aziende dovrebbero mantenere un contatto stretto con i propri legali, monitorare gli appelli governativi e conservare la documentazione di eventuali pagamenti effettuati secondo la norma ora annullata.
Fonte: The Visa Wire
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